Assemblea regionale PD, De Filippo traccia strada a Pittella

Assemblea Regionale PDPOTENZA – Dai ringraziamenti a dirigenti, candidati eletti e non, al plauso riservato per il neo presidente della Regione Basilicata Marcello Pittella. La convocazione post elettorale della Direzione e Assemblea regionale del Partito Democratico è risultata ben lontana dagli attriti delle Primarie ed ha assunto i contorni dell’atto ufficiale, a dir la verità assai composto nei toni e nei contenuti.

Aperta dal segretario Vito De Filippo – con il metaforico passaggio del testimone per il governo a Via Verrastro – il primo messaggio è andato proprio ai lucani, i quali hanno “ridato fiducia e riconsegnato il destino nelle mani del centrosinistra”.

Come detto, nessun squillo di tromba, ma una relazione del Segretario che ha analizzato il voto in ogni sua parte con l’affluenza ai minimi storici e l’astensione al voto di 1 elettore su 4.

La vittoria porta in dote degli elementi negativi, vedi l’imbarazzante assenza di donne, motivo che spinge ad una “analisi molto attenta per l’avvio della nuova legislatura perché molte battaglie lucane sono anche italiane – ha affermato De Filippo. Ad esempio, Pittella fa bene a parlare della macchina burocratica, elemento di partenza che più allarga il fossato tra rappresentato e rappresentanti.”

E se la novità più negativa resta il non voto “dovuto alla mancanza di fedeltà ai partiti – ha sottolineato ancora De Filippo. Anche il M5S non ha catalizzato l’attenzione degli elettori. Ci dobbiamo interrogare seriamente su questo trend.”

Pittella ha preso appunti, di fronte a lui in prima fila tutti i dirigenti regionali più carismatici del potentino e del materano, compreso Roberto Speranza, il quale ha commentato anche le questioni nazionali.
Il presidente uscente ha insomma indicato la strada che verrà: “nuova legge elettore nel rigore della rappresentanza ed evitare le difficoltà di combinazione tra lista e listino.”

Non va dimenticato che la Basilicata ha votato in anticipo e con il meccanismo delle primarie.

Nella sostanza, il dibattito acceso ha comunque visto una prova di forza di questa classe dirigente, messa a dura prova anche da vicende giudiziarie. “Con il 25% il PD resta il partito più importante della Regione Basilicata – ha concluso De Filippo – con 10 consiglieri eletti, medesimo risultato ottenuto con la giunta a 30”. Come sempre, negli ultimi 18 anni, vincitori nonostante lo scetticismo.

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