Regionali lucane, dopo Bonino e Pannella ora tocca a Lorenzin e Meloni

Trasmissione televisiva "Annozero"Un programma che parte dall’Abc. Nessuna rivoluzione copernicana ma poche cose semplici. Elementare Watson come del resto suggerisce proprio il titolo delle proposte della coalizione formata da PdL, Udc e Laboratorio Basilicata, guidata da Tito Di Maggio, che ieri a Potenza ha ufficialmente sciolto i nodi programmatici. Tra gli interventi prospettati, l’istituzione di un fondo di garanzia a sostegno delle imprese, da alimentare coi proventi del petrolio, la razionalizzazione della spesa, l’abbattimento della disoccupazione e la valorizzazione degli attrattori turistici. Sull’altro fronte, ad allarmare il candidato alla presidenza per il centrosinistra, Marcello Pittella, è la spoliazione del territorio lucano. Ora toccherebbe, per effetto della spending review, all’Ufficio Scolastico Regionale. Una decisione che Pittella giudica inammissibile. Le ragioni legate esclusivamente alla razionalizzazione della spesa, fa sapere Pittella, non possono ricadere sulla programmazione e la gestione del complesso mondo della scuola. Intanto continua la passerella dei big della politica nazionale, in visita in Basilicata. Nei giorni scorsi è toccato al Ministro degli Esteri, Emma Bonino, e a Marco Pannella, giunti a Potenza a sostegno del candidato presidente per la Rosa nel Pugno, Elisabetta Zamparutti. Fra oggi e domani, la palla passa al Ministro della Salute, in quota PdL, Beatrice Lorenzìn. Previste visite anche al San Carlo di Potenza e al Madonna delle Grazie di Matera. Poi sarà anche la volta di Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia. Ancora nessun big, invece, per il Partito Democratico.

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