Regionali 2013: Prove di dialogo (a distanza) nel centro-destra tra PDL e Fratelli d’Italia

Gianni Rosa - Fratelli D'ItaliaPOTENZA – Con le “regionali” alle porte ed una campagna elettorale da imbastire, le trame della diplomazia continuano ad intrecciarsi, e ad infittirsi, anche sul versante del principale schieramento d’opposizione.

Quella del centro-destra lucano, che in molti in regione hanno definito “blanda” in tutti questi anni di governo del centro-sinistra, è un’opposizione che ha comunque avuto alcuni efficaci interpreti e uno di questi è certamente Gianni Rosa che ha abbandonato da tempo, e non senza polemiche, il PDL a gestione “padronale” del duo Latronico e Viceconte per far nascere anche in Basilicata il partito dei “Fratelli d’Italia”.

E ieri a Potenza, proprio il responsabile per gli enti locali di questo partito, Edmondo Cirielli, ha fatto tappa per verificare il radicamento sul territorio lucano e per dichiarare “la piena disponibilità a tutte le alleanze possibili per sconfiggere il centro-sinistra e decenni di immobilismo” e chiedendo altresì proprio al PDL un atto di umiltà a dimostrare che “viene prima l’impegno per il territorio e poi le battaglie di parte”.

Sull’inchiesta ”Rimborsopoli” della Procura di Potenza, in cui il nome di Gianni Rosa non è mai comparso nemmeno per errore, Cirielli ha spiegato che ”sicuramente c’è un sistema politico malato”: la ”questione morale deve essere sempre al centro di tutto, e ognuno in casa propria deve sempre porsi delle asticelle”, e per la politica ”l’asticella deve essere più elevata”.

Il PDL risponde in serata di ieri tramite la penna del vice coordinatore regionale Taddei, richiamando all’unità tutte le forze di centro-destra: “valorizzandoci reciprocamente, sia per il lavoro che ognuno ha svolto e sia per le proposte programmatiche che ognuno, in questi anni, ha proposto all’opinione pubblica lucana”. “Il PDL” – ha concluso Taddei – “lavorerà intensamente in questa direzione, ci auguriamo che la stessa cosa facciano gli altri”.

In verità, in queste ore circola anche il nome di Gianni Rosa tra i possibili candidati alla presidenza per il centro-destra. Tuttavia, il problema politico che fronteggia la coalizione è che senza l’allargamento a forze ed energie del centro l’ennesima sconfitta elettorale è quasi sicura. Anche da ciò discende il temporeggiare di Viceconte e Taddei, nel tentativo finale di coinvolgere Navazio, Di Maggio e Scelta Civica nella Grande Alleanza anti-centrosinistra.

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