Il Consiglio comunale di Matera approva all’unanimità la cittadinanza onoraria a Francesco Rosi e il Dossier Matera 2019

Il sindaco Adduce in Consiglio Comunale

Il sindaco Adduce in Consiglio Comunale

MATERA – Consiglio comunale mattutino per approvare il Dossier che candida la città di Matera a Capitale Europea della Cultura nel 2019. La delibera viene approvata solennemente e all’unanimità da tutti i consiglieri.

Prima del voto interviene Adriano Pedicini (PDL) che chiede un maggiore impegno a sostegno della candidatura anche da quei parlamentari lucani sino ad oggi assenti su questo fronte, ovvero i “portavoce” lucani del Movimento 5 Stelle.

Angelo Tosto, continua ad utilizzare la “colorita” espressione già letta sulla stampa “solo un cretino puo’ non essere d’accordo su questa candidatura”. E fa appello all’assunzione di responsabilità dei consiglieri comunali che da oggi devono prendere sulle spalle “un pezzo della croce” e cercare di parlare alla “pancia dei materani” per i prossimi mesi che saranno incalzanti.

Interventi di routine anche da parte della maggioranza in consiglio comunale, con Angelo Cotugno, Francesco Bianchi e Manicone del PD, entusiasti a sostegno di questo momento storico per il territorio.

Per Bianchi c’è “la consapevolezza di stare in pista in un momento grave di contesto per l’economia italiana. Consapevolezza che ci aiuta ad avere più motivazioni”.

Prima del voto il sindaco Salvatore Adduce chiede di mettere a verbale interamente lo scritto di presentazione del dossier con tutti i ringraziamenti alle varie personalità che hanno consentito di “giungere a questo risultato”. “Pur nella sobrietà che ci siamo imposti” ha proseguito Adduce “voglio affermare che quello di oggi è un momento solenne per il consiglio comunale”.

“Il ringraziamento va a Francesco Salvatore che costituendo l’associazione ha consentito di avviare il percorso. Così come a Nicola Buccico, che ha per primo proposto al Consiglio Comunale l’avvio della Candidatura ed a Saverio Acito, che intitolò la sua campagna elettorale a questo percorso”.

Ringraziati tutti gli attori protagonisti di questi ultimi due anni di intenso lavoro. Dai consiglieri, ai rappresentanti istituzionali, in primis il sindaco della Città di Potenza “prima tra tutte a deliberare il sostegno a Matera 2019”.

Un grazie anche a dirigenti e funzionari della Regione Basilicata che spesso hanno prestato “volontariamente” il proprio lavoro.

Un passaggio di ringraziamento anche per “l’impegno straordinario del soprintendente, Marta Ragozzino, che davvero con ‘spregio del pericolo’ ha prodotto un impegno eccezionale lanciando tante iniziative a favore della candidatura”.

Un grazie a Raffaello De Ruggieri ed agli assessori alla Cultura, l’attuale Giordano e il suo predecessore Bergantino. Oltre che all’assessore Macaione per il suo impegno sul Piano Strategico, senza il quale “il dossier non si sarebbe potuto approntare”.

Un ringraziamento particolare il sindaco lo ha tributato all’indimenticato consigliere regionale Romeo Sarra, collaboratore nel consiglio di amministrazione, “per l’entusiasmo e la vivacità che seppe infondere in tutti noi, mettendo da parte in un sol colpo questioni di differenze politiche, sposando la causa della sua amatissima città ed un percorso che non è dei più semplici”.

In chiusura di intervento il sindaco ha chiesto stavolta di allegare al dossier anche un passaggio sulla “massima diffusione alla città” del documento.

Presente anche Paolo Verri che ha ricordato come “il miglioramento del sentimento europeo è alla base della candidatura.
Si tratta di prendersi la responsabilità (la croce). Come diceva Tosto. E la responsabilità deve essere molto larga e investire tutte le forze politiche (come diceva Pedicini). Questo strumento del dossier è uno strumento doppio (arma a doppio taglio ma positiva). Da un lato ci consente di aprirci la strada verso l’Europa ma dall’altro chiedendo alla programmazione 2014-2020 di individuare poche priorità sulle quali focalizzare gli interventi per consentire di stabilire “tempi e risorse certi”.

Si è poi passati a votare il “conferimento della cittadinanza onoraria a Francesco Rosi”. Regista e sceneggiatore simbolo e innovatore nell’impegno sociale”, autore dei film “Il Caso Mattei”, “Le mani sulla città” e “Salvatore Giuliano”.

Ma autore anche di tre film girati a Matera: “C’era una volta”, “Cristo si è Fermato a Eboli” e “I tre “fratelli”. Coi quali ha lasciato un segno indelebile nel cinema italiano del dopoguerra, per stile e rigore morale”

Nel corso della manifestazione di Materadio, e le date saranno concordate proprio in questi giorni, gli sarà conferita la pergamena con la cittadinanza onoraria, alla presenza del ministro Bray

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