Incastri sincronizzati per il Pd lucano: De Filippo sostituisce Speranza alla guida del Partito

speranza_bersaniIl destino politico di Roberto Speranza sempre più romano. Ormai è ufficiale. Una decisione caldeggiata dai vertici del Partito Democratico, come, secondo gli analisti, avrebbero voluto Letta ed Epifani. Il giovane rampollo bersaniano, atteso in serata, in qualità di capogruppo del Pd alla Camera, in un duello televisivo con il suo omologo del PdL, Renato Brunetta, sulla decadenza di Berlusconi da senatore, non è più ufficialmente segretario regionale del Partito. Lo sostituirà Vito De Filippo, anche se per gli adempimenti formali occorrerà aspettare qualche settimana. Con un paio di incastri sincronizzati prende dunque forma il nuovo volto del Pd lucano. Per il presidente dimissionario, per il momento dunque, nessun incarico romano, in barba ai rumors estivi che lo davano in pole position verso la conquista di incarichi governativi. De Filippo rimane a Potenza, a reggere quel partito da cui lui stesso aveva spesso preso le distanze, per altro con la scelta di mandare a casa il vecchio consiglio. Ma le acque nel partito che fu erede delle esperienze comunista e democristiana, continuano a rimanere agitate. La politica è l’arte dell’impossibile, manda a dire il candidato alle primarie, Marcello Pittella, ma, sottolinea, penso che in questo caso si sia superato anche l’impossibile. Sull’altro versante, continua invece senza soste il tour elettorale dell’altro candidato, Piero Lacorazza, che del sistema del controllo pubblico ambientale ha fatto uno dei suoi cavalli di battaglia. Ad affilare le armi ci pensano però, dall’altra parte della barricata sia il Movimento5Stelle sia il centrodestra. Sono state infatti “definite le condizioni operative per le regionarie del Movimento 5 Stelle Basilicata che consentiranno la partecipazione alle elezioni regionali di novembre. Mentre sono attualmente in atto le prove di dialogo fra il PdL e Scelta Civica.

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