Verso le elezioni regionali: il centrosinistra vara il regolamento delle Primarie

Schermata 2013-08-20 alle 09.45.48POTENZA – Intorno allo stesso tavolo, smaltita la settimana ferragostana, con l’intenzione conclamata di accelerare i tempi.

Nel pomeriggio di ieri i leader regionali delle forze di centrosinistra si sono confrontati per stabilire le modalità che porteranno alle primarie di coalizione, utili per la candidatura del prossimo governatore della Basilicata.

Un incontro che ha portato all’ulteriore e necessaria scrematura all’interno dei partiti a sostegno della medesima idea portata avanti dal PD e che dopo alcune ore ha partorito il “regolamento per la selezione della candidatura” e l’avvio da oggi, 20 agosto, delle attività del comitato organizzativo e di garanzia delle stesse primarie.

Presso la sede regionale del Partito Democratico di piazza Emanuele Gianturco a Potenza, l’appuntamento fissato intorno alle 15.30 vede puntuale l’arrivo di Roberto Speranza.

Il Capogruppo alla Camera dei Deputati nonché Segretario regionale, ospita tutte quelle realtà che – dalle intenzioni ai fatti – poteranno da oggi in avanti un progetto comune di rinnovamento nell’era del post De Filippo. Quando? La data da fissare sul calendario politico lucano è quella del 6 settembre (inizio della campagna elettorale) e poi quella arcinota del 22 dello stesso mese.

“La necessità di dare vita ad un progetto politico forte e innovativo in vista delle prossime elezioni regionali di novembre – si legge nella nota stampa diramata al termine del tavolo congiunto – ha approvato il regolamento che istituisce le primarie aperte per il candidato alla carica di Presidente della Regione […]”. Ed ancora, “le forze della coalizione hanno affermato la necessità di aprire una fase di rinnovamento capace di superare le criticità che hanno portato al voto anticipato” e “nei prossimi giorni verrà definita la carta di Intenti della coalizione che dovrà essere sottoscritta dalle forze politiche e dai candidati.”

Inoltre, verrà “attivato il cantiere per il programma del centrosinistra – si legge ancora tra le righe – che sarà aperto al contributo di cittadini, associazioni e soggetti sociali che vogliano partecipare a costruire la Basilicata del futuro.”

A sottoscrivere il regolamento sono stati Pino Brindisi (Federazione dei Verdi), Giannino Soave (Comunisti Italiani), Gaetano Cantisani (Italia dei Valori), Livio Valvano (Socialisti), Maria Murante (Sinistra Ecologia e Libertà), Pasquale Lionetti (Centro Democratico) e Nicola Sardone (Rifondazione Comunista). Assenti – ed è qui la vera notizia, in attesa di motivazione ufficiale – i Popolari Uniti e l’UDC.

Importante: sulla pressante questione “incandidabilità”, l’articolo 2 alla voce “Presentazione delle candidature”, parla chiaro. “Possono essere candidati per la carica di Presidente i cittadini in possesso dei requisiti di legge che li rendano eleggibili a tali cariche, che dichiarino di sottoscrivere la carta di intenti della coalizione di centrosinistra e che si impegnino a sostenere l’esito della consultazione, e che rispondono ai requisiti del Codice Etico del Partito Democratico.”

Si fa sul serio, ora più che mai. Quel nome di garanzia si avrà in tempi certi e senza sotterfugi. L’operazione trasparenza voluta dal “romano” Speranza è già in atto. Senza imposizione alcuna ma per pura necessità.

Share Button