Petrolio. Ancora inascoltate le istanze dei sindaci della Val d’Agri

Viggiano

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Grumento Nova, Montemurro, Sarconi, Spinoso, Paterno e Tramutola, i 6 comuni della “Val d’Agri” pronti al “liberi tutti” elettorale.

Venerdì prossimo si incontrano in uno dei comuni discutere le istanze dei territori che rappresentano dopo il riavvio dell’iter Eni che prevede un aumento delle estrazioni petrolifere e l’altolà alla scheda del “bonus idrocarburi”.

Al centro dell’agenda i temi principali sono quelli delle “ricadute” economiche e sulla salute dei propri cittadini.

E l’incontro “promette” scintille dopo le proteste di gran parte dei primi cittadini di un’altra area, quella dei comuni ricadenti nella concessione mineraria “Gorgoglione”.

Qualcuno paventa anche il “disimpegno” elettorale per le prossime elezioni regionali di Novembre dal momento che con la crisi innescata dal governatore De Filippo e dall’inchiesta sui rimborsi, le richieste al governo regionale sono rimaste “lettera morta”.

In primis c’è la questione delle ricadute occupazionali, e l’assunzione recente dei “geologi forestieri” ha scaldato di molto gli animi. Ma c’è pure la questione salute e ambiente, con i diversi incidenti nel centro olii di cui “si conosce sempre troppo poco”.

Il momento per alzare la voce è propizio, se non altro sotto elezioni, magari qualcuno presterà loro attenzione.

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