Matera2019, verso la stesura del dossier di Candidatura

capitale europea5MATERA – Se ne riparlerà dopo le vacanze, nella seconda metà di agosto. Quando il documento sarà in fase pre-stampa. Intanto però ieri, nel corso della seduta del Consiglio Comunale di Matera, sono state illustrate le linee guida del dossier di candidatura della città dei Sassi. Un documento che del resto sancirà ufficialmente la candidatura a Capitale Europea della Cultura per il 2019. Le comunicazioni sono state fornite dal direttore del Comitato Scientifico, Paolo Verri, nella parte finale di una seduta in cui la massima assise ha anche approvato, con qualche ritocco ma con voto unanime il documento di apertura al confronto pubblico relativo la Piano Strategico. Del resto Piano e Matera2019, ha ribadito il Sindaco Adduce, devono procedere su binari paralleli. Si ma col coinvolgimento del Consiglio, ha rivendicato il consigliere Cotugno del Pd, e senza duplicazioni degli impegni finanziari da parte dell’amministrazione, gli ha fatto eco il consigliere Acito della lista Stella. Quanto alle linee guida del percorso di candidatura, vogliamo essere protagonisti di serie A, ha rivendicato Verri. La mancanza di un aereoporto o di una linea ferroviaria, ha sottolineato, non sono reali punti di debolezza o non più di quanto lo siano per altre realtà, come Siena e Ravenna. Il reale punto di forza di Matera, ha ribadito con un ossimoro, è quello di essere un luogo di futuro remoto. Aperta, tollerante ed inclusiva, come chiede l’Europa, la città dei Sassi lo è già. Stiamo valutando un badget di 40milioni di euro, ha detto ancora Verri, con un finanziamento al 50percento dal pubblico locale (soprattutto dalla Regione), al 20 percento dal pubblico nazionale (lo Stato) e al 30percento dai grandi sponsor (come Total e Italcementi). L’Europa, ha concluso Verri, non guarda a quante buche riempiamo in città o a quanto lavoro assicuriamo ai giovani. Lo scopo del percorso è quello di produrre l’abitante culturale, ovvero il cittadino che sa scrivere e leggere con tutti i mezzi che la modernità ci offre.

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