Comune di Matera. Il bilancio passa

Schermata 2013-07-31 alle 10.14.10MATERA – Per il bilancio 2013, nessuno slittamento del voto, come richiesto dall’opposizione di centrodestra, in seno al Consiglio Comunale di Matera, e sul dispositivo è scontro. La maggioranza di centrosinistra cerca di fare quadrato intorno al provvedimento che alla fine di una lunga seduta, fra distinguo, più di un ritocco e una serie di emendamenti, viene approvato a maggioranza. È così che in estrema sintesi potrebbe essere raccontata la sessione di bilancio, che ha impegnato ieri l’assemblea cittadina materana, nel corso di un lungo pomeriggio politico, che si è aperto con la conferenza stampa dei gruppi di minoranza, che è proseguito con il Consiglio e il voto in serata. Una sola voce per i capigruppo della minoranza di centrodestra, che davanti ai cronisti hanno ribadito: non si possono far quadrare i conti facendo leva solo ed esclusivamente sull’aumento della pressione fiscale, Imu, Tares e Irpef compresi. Variazioni sulle singole aliquote che rischiano di abbattersi, hanno ribadito Pedicini, Tosto, Manuello e Toto, in modo significativo proprio sulle famiglie. Di assenza di un indirizzo politico di fronte ai tagli ai trasferimenti statali ha parlato esplicitamente Tosto mentre sui ritardi relativi ai bandi di affidamento per la gestione degli asili nido si è soffermato il consigliere Toto. Critiche all’impalcatura del dispositivo sono giunte poi anche in aula, nel corso del dibattito. Di provvedimento senz’anima ha parlato il consigliere Cotugno del Pd, mentre sulla necessità di razionalizzare le scelte e di non innescare guerre fra poveri ha parlato il consigliere Acito, della Lista Stella. In difesa del provvedimento, l’intervento del Sindaco Adduce. Si tratta, ha detto, di una manovra snella, con leggeri ritocchi su Irpef e Imu sulla seconda casa, che ha consentito di fronteggiare i tagli ai trasferimenti, che in tre anni anni hanno sottratto ben 10milioni di euro alle casse comunali. Abbiamo salvagurdato i servizi, ha concluso, ed offerto sostegno ai più deboli.

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