Piano Casa e Commissione Speciale, il dibattito continua

ediliziaMATERA – Piano casa, storia infinita. Non si placano le polemiche. L’ultimo atto si è consumato nel corso dell’ultima seduta del Consiglio Comunale di Matera, proprio nel gruppo del Partito Democratico, col duro botta e risposta fra i consiglieri Cotugno e Montemurro, fra relazioni e controrelazioni, accuse di incompatibilità e minacce di dimissioni. Ad innescare la polemica era stata la relazione del presidente della commissione speciale, incaricata di valutare la correttezza degli atti relativi alla 106. Ben 23 pagine, con le quali il presidente Cotugno ha rivendicato il ruolo del Consiglio, in particolare con riferimento agli interventi che, ha detto, si possono configurare come vere e proprie varianti allo strumento della pianificazione ma anche ai permessi a costruire rilasciati, in tutto 149. Sulla questione, si registra la presa di posizione del consigliere Acito. Nella relazione, ribadisce l’esponente della Lista Stella, ci sono numerosi elementi degni di essere discussi, con urgenza, in Consiglio. Al contrario, fa notare, ci si arrampica sugli specchi per dimostrare, con la presunta incompatibilità, che tutto deve essere accantonato, come una fastidiosa pagina di bassa politica, da chiudere al più presto. Insomma, si guarda il dito che la indica e non la luna. La Commissione Speciale, gli fa eco dal Gruppo Io Sud, il consigliere Manuello, fa paura. Si evoca la chiusura di un balcone di casa sua quale elemento di incompatibilità del Presidente Cotugno per dar vita, ribadisce Manuello, ad un vero e proprio assalto preordinato alla Commissione. Il lavoro dell’organo consiliare, ammonisce, deve andare avanti, magari opportunamente integrato con gli elementi sollevati da Montemurro, che per altro lo stesso Manuello invita ad entrare a far parte della Commissione. Ingresso, conclude Manuello, che sarà promosso sin dal prossimo Consiglio Comunale, con apposita mozione.

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