Consiglio Comunale Matera, duro confronto sul Piano Casa

Schermata 2013-07-10 alle 17.42.01MATERA – Relazioni e controrelazioni sulla delicata questione relativa alla pianificazione urbanistica, che continua ad agitare le acque nel Partito Democratico, fra annunci di dimissioni e rivendicazioni.

Non è stato un botta e risposta da poco quello che ieri, nel corso della seduta del Consiglio Comunale di Matera, ha impegnato il consigliere Angelo Cotugno, che ha illustrato la relazione conclusiva della Commissione Speciale, e il consigliere Angelo Montemurro.

La commissione, ha ribadito Cotugno, ha completato il suo lavoro, con una relazione di 23 pagine, regolarmente protocollata e consegnata. Alla definizione di una commissione speciale si è giunti, ha sottolineato, perché su alcuni aspetti della pianificazione, relativi anche agli effetti dei due piani casa e alle varianti urbanistiche, il Consiglio ha voluto recuperare le sue competenze.

Pagine fitte di dati, riferimenti e di interventi che, ha ribadito Cotugno, si possono configurare come vere e proprie varianti allo strumento della pianificazione. Ma anche di permessi a costruire rilasciati. In tutto 149. Ad emergere è stata anche l’annosa vicenda relativa all’ex Mulino Alvino. Molte valutazioni, che il Consigliere Montemurro, sempre dai banchi del Partito Democratico, ha definito arbitrarie.

Elementi, quelli sollevati da Montemurro, che l’aula ha quindi deciso di acquisire, per procedere, in una successiva successiva seduta, alla discussione dei documenti e consentire così al Consiglio di giungere ad una valutazione di merito. Fra i temi, sui quali si sono soffermati i lavori del consiglio, in apertura, l’interpellanza a firma di diversi consiglieri, relativa alla trasparenza del sito web del Comune.

Ad illustrare il dispositivo è stato il Consigliere Nunzia Antezza, che ha fatto riferimento in particolare al programma triennale della trasparenza, allo stato di attuazione delle performance e alla figura del responsabile della trasparenza. Questa amministrazione, ha replicato l’assessore Tragni, ha ereditato un portale obsoleto, che ha tentato di ammodernare. Ad animare il dibattito è stata poi la mozione di indirizzo avente per oggetto: “incentivazione della pratica del compostaggio domestico”.

Non si vuole stravolgere il sistema di tariffazione del sistema dei rifiuti, ha detto il consigliere Cotugno del Pd, che ha illustrato il provvedimento. L’obiettivo, ha sottolineato, è quello di intervenire sulla rimodulazione della tariffa, partendo da alcuni settori pilota, introducendo alcuni elementi virtuosi in fase di raccolta. La mozione è stata successivamente emendata.

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