L’onorevole Mirella Liuzzi del Movimento 5 Stelle di Basilicata difende la libertà di stampa

Mirella Liuzzi - Movimento 5 Stelle

Mirella Liuzzi – Movimento 5 Stelle

ROMA – Una proposta di legge presentata il 12 giugno dall’onorevole lucana e dalla sua collega Francesca Businarolo sta già facendo discutere l’opinione pubblica nazionale.

L’oggetto della proposta di legge riguarda le modifiche al codice penale, al codice di procedura civile e alla legge concernente i reati di ingiuria, diffamazione e diffamazione commessa a mezzo stampa, nonché il risarcimento del danno.

La proposta interviene per la prima parte, per eliminare la pena detentiva e mantenere la sanzione pecuniaria. Nella seconda mette in discussione i metodi del risarcimento.

Così come riporta la testata online Linkiesta, una delle due firmatarie della proposta, Francesca Businarolo: “Spesso quando si fanno servizi d’inchiesta il rovescio della medaglia non è una denuncia per diffamazione, ma un atto di citazione in giudizio con cui si attiva un procedimento civile. Se depositi una querela devi fondarti su un fatto, mentre col procedimento civile puoi inventarti qualsiasi cosa chiedendo un risarcimento magari milionario e intimidatorio”.

In attesa della discussione in commissione giustizia del prossimo martedì, si attendono sviluppi ulteriori dal momento che la Liuzzi ha dichiarato di star lavorando insieme ai colleghi ad una modifica all’articolo 21 della Costituzione italiana per rendere l’accesso alla rete, costituzionalmente garantito.

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