Schema idrico “Basento – Bradano”. Il sottosegretario Girlanda risponde a Cosimo Latronico

Girlanda, sottosegretario Infrastrutture

Girlanda, sottosegretario Infrastrutture

“Entro i primi mesi del prossimo anno dovrebbero partire le opere principali relative allo schema idrico Basento-Bradano, che, una volta concluse, permetteranno di aumentare del 20 per cento la superficie irrigua lucana portandola da 80 a cento mila ettari totali”.

E’ stata questa – secondo quanto reso noto dall’ufficio stampa – la risposta del Sottosegretario alle Infrastrutture Rocco Girlanda a una richiesta sullo stato dell’arte inerente lo stesso schema idrico presentata dell’on. Cosimo Latronico

“Quanto al tronco di Acerenza, alla diga del Marascione e alle opere di distribuzione connesse per un valore di 104,5 milioni di euro, l’Ente Irrigazione, stazione appaltante, ha aggiudicato i lavori al consorzio ‘Research’ di Napoli che ha redatto il progetto esecutivo dell’opera ed i lavori sono di imminente inizio e dovrebbero completarsi entro il 2017”.

Replicando, il parlamentare ha sottolineato “la necessità che il Ministero dei Lavori pubblici vigili sul rispetto dei tempi perchè siano rispettati i cronoprogrammi e si aprano i cantieri al più presto ricorrendo, se ce ne fosse la necessità, a poteri sostitutivi. Un investimento strategico, che permettererebbe l’irrigazione in 20 ettari della Basilicata aumentando il potenziale agricolo del settore primario, non può essere rallentato da pigrizia amministrative e disattenzioni. Un intervento strategico che completerebbe lo schema idrico ‘Basento Bradano’ deliberato dal CIPE nel lontano 2006 che ha il diritto di vedere la luce”.

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