Sicurezza e Piano Urbano Mobilità nei Consigli Comunali di Potenza e Matera

consiglio comunaleDai Consigli Comunali in formazione, come saranno ridisegnati dopo le elezioni ai lavori dei Consigli Comunali di Potenza e di Matera. Una settimana intensa di lavori, per i Consigli Comunali di Potenza e di Matera. La massima assise potentina è tornata a riunirsi questa mattina, con una seduta straordinaria ed aperta. Tema: la sicurezza in città e le iniziative congiunte per prevenire i reati cosiddetti predatori. Episodi di violenza con i quali la città è ciclicamente alle prese, con gli oltre 80 furti in appartamento, registrati negli ultimi mesi, la prostituzione e l’incremento degli scippi. Emelenti che rendono dunque necessario l’aumento degli organici delle forze dell’ordine, della presenza di telecamere e del personale addetto al controllo. Il Consiglio Comunale di Potenza tornerà a riunirsi nel pomeriggio di domani, quando l’assemblea sarà chiamata ad esprimersi sulla vendita dell’immobile sede del Tribunale. Ma la lunga maratona amministrativa riguarderà anche il Consiglio Comunale di Matera. E anche qui temi di una certa delicatezza. Già a partire dalla seduta di questo pomeriggio, quando all’attenzione della massima assise cittadina è giunto il Piano Urbano della Mobilità. Strumento, ha ricordato il presidente della competente commissione, Lionetti, è stato predisposto dalla Sintagma. Il Pum, ha ricordato, è un piano di settore che definisce le linee di sviluppo del territorio. Sei le osservazioni che sono pervenute e prese in considerazione dalla Commissione, per un totale di 83 rilievi differenti. E sempre in relazione al Piano, si tratta di uno strumento, ha detto il progettista della Sintagma, ingegner Tito Berti Nulli, che si muove con quattro gambe: l’organizzazione del trasporto pubblico, la mobilità dolce, la circolazione e le infrastrutture. Obiettivo del Piano, ha ribadito, è stata la fluidificazione lenta, con riferimento all’asse di Via Aldo Moro e via Timmari, in alternativa a quello tradizionalmente rappresentato da quello di via Lucana. A non convincere diversi consiglieri sono stati i riferimenti, pure contemplati nel Piano, alla metropolitana leggera, alla possibili soluzioni realizzative delle piste ciclabili e alla mobilità meccanizzata. Il testo della delibera, opportunamente risistemato, è stato quindi approvato all’unanimità.

Share Button