Piano Casa, associazioni materane criticano amministrazione comunale

Michele Morelli e Marino Trizio

Michele Morelli e Marino Trizio

MATERA – Il cassetto e le deroghe. Da una parte dunque il luogo che continua a custodire gli strumenti della pianificazione urbanistica, come il regolamento e il piano strategico, dei quali la città di Matera è tutt’ora in attesa. Dall’altra la natura degli atti sui quali continua a concentrarsi l’attenzione dell’amministrazione comunale. È duro il giudizio delle associazioni Città Plurale e Mutamenti a Mezzogiorno, sulle strategie urbanistiche fin qui espresse proprio dall’amministrazione comunale. Critiche e perplessità che sono state ribadite questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, che ha avuto luogo proprio nei pressi del cantiere della Cogem. Sono ben 153, è stato sottolineato, i permessi a costruire, già rilasciati col secondo piano casa. Insomma, ha detto Marino Trizio di Città Plurale, ora si apre un confronto sugli strumenti urbanistici, quando di fatto i buoi sono scappati. Per Città Plurale e Mutamenti a Mezzogiorno dunque, non c’è dubbio. L’emergente partito del mattone è vivo e vegeto, con pesantissime ricadute anche in termini politici. Adduce, ha rincarato Michele Morelli di Mutamenti, mette a rischio il futuro di un Centro Sinistra, divenuto succube della rendita.

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