Berlusconi minaccia la Lega, Alfano: se vinciamo saremo coesi

Schermata 2013-02-19 alle 17.34.49PICERNO (POTENZA) – Petrolio, petrolio e poi ancora petrolio. È questa senza ombra di dubbio la carta vincente dei lucani, almeno secondo il Segretario Nazionale del PdL, Angelino Alfano, che ieri ha fatto tappa a Picerno, per incontrare sostenitori e candidati del Partito. In una giornata molto particolare per il Popolo della Libertà lucano, dopo la prematura scomparsa di Romeo Sarra, suo autorevole punto di riferimento, cui, come tributo, è stata conservata una poltrona vuota in prima fila, vicino agli altri consiglieri regionali. La campagna elettorale è poi ripresa a tamburo battente. Alfano ha concentrato il suo intervento sulla Basilicata, rilanciando il Memorandum sul petrolio e in particolare l’articolo 16 sulle libera lizzazioni. Altro punto sul quale si è soffermato il Segretario del PdL è la tenuta dell’alleanza con la Lega. A poche ore tra l’altro dalla minaccia di Silvio Berlusconi all’alleato leghista: se ci saranno problemi a livello centrale, ha ribadito il leader della coalizione, il PdL farà cadere le giunte regionali al Nord. Rimane inoltre da sbrogliare un altro nodo. Chi sarà il Premier in caso di vittoria, dal momento che Berlusconi è ufficialmente solo il leader della coalizione, mentre, come fa sapere la Lega, sarà l’esito delle elezioni ha stabilire chi governerà l’Italia.

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