Le tempeste (e gli Tsunami) elettorali di Basilicata

Uragani e Tsunami elettorali in Basilicata

Uragani e Tsunami elettorali in Basilicata

“Il 24 e 25 febbraio finalmente si vota. Cosa chiediamo? Pulizia, onestà, correttezza, rispetto.”
E’ questo l’incipit dell’appello di Franca Rame, rilanciato dal “Fatto Quotidiano” e che in pochi giorni ha raccolto più di ventimila adesioni.

“Volete vincere le elezioni e governare il Paese? Lo volete proprio? Bene. Allora cancellate dalle liste dei candidati i nomi dei condannati, imputati, indagati, portatori di conflitti d’interesse e amici degli amici”.

In questa nutrita lista figurava anche il nome di Antonio Luongo, rinviato a giudizio per corruzione nel processo “iena 2”.
E Luongo decide di fare un passo indietro volontariamente. Le liste del PD perdono così un candidato, molto suffragato, nella provincia di Potenza. La cosa probabilmente rattrista molti ma non tutti.

Torna in pista De Filippo? L’esito dell’incontro con Bersani dovrebbe aver definito la posizione del governatore, che al servizio del Partito dovrebbe tornare solo a fine mandato (nel 2015).

Nell’attesa del colpo di scena, si spera definitivo nelle liste del PD, provvedono i Popolari Uniti ad una candidatura a sorpresa. Quella del dottor Michele Cannizzaro ex direttore generale dell’Ospedale San Carlo di Potenza. Capolista al Senato.

E il centro-destra? Dopo la riconferma dei parlamentari uscenti, l’agguerrito consigliere regionale Gianni Rosa (il falco del PDL lucano insieme a Mario Venezia) ha deciso di “gettare la spugna”. E lo comunica su facebook così: “Ho scelto fratelli d’Italia – Centrodestra nazionale”. Sarà lui uno dei candidati col partito della Meloni? Lo sapremo, al massimo in 48 ore.

Intanto la Basilicata sarà investita in questo fine settimana da un altro “uragano”. E’ previsto l’arrivo dello “Tsunami Grillo” per domenica pomeriggio a Matera e in serata nel Capoluogo di Regione.

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