Le tre “t” e la rivoluzione del Sindaco Adduce

fine anno comuneMATERA – La rivoluzione delle tre t: tributi, tarsu e trasporti. È così che in estrema sintesi il Sindaco di Matera, Salvatore Adduce, ha definito l’attività amministrativa dell’anno appena trascorso, quando, questa mattina, ne ha illustrato il bilancio. Non è stato un anno facile, sotto un profilo squisitamente contabile, ha sottolineato Adduce, e nemmeno da un punto di vista politico, aggiungiamo noi. Abbiamo dovuto far quadrare i conti, ha detto il primo cittadino, per far fronte ad una serie di tagli corposi, stimibile in circa 8milioni di euro in meno per le casse comunali. La rivoluzione tributaria si è espletata attraverso un governo diretto dei relativi elementi mentre con l’introduzione del metodo normalizzato per il calcolo della Tarsu abbiamo privilegiato, ha detto ancora Adduce, il fattore equità: pagherà di più chi produce più rifiuti. All’attivo del governo cittadino, inoltre, la gestione del servizio del trasporto urbano, passata di mano dal primo gennaio. Il Pum, ha annunciato, è pronto per andare in consiglio comunale mentre il 2013 segnerà la prima fase concreta di approdo degli strumenti della pianificazione urbanistica. Sul tema della gestione del personale siamo fortemente penalizzati, ha detto il Sindaco, ricordando l’assunzione di due nuovi dirigenti, rispettivamente all’urbanistica e all’ambiente. Infine, sul fronte turistico, Adduce ha rivendicato il ruolo della città dei Sassi, che non può essere semplicemente considerata un attrattore turistico, alla stregua del volo dell’angelo. Le luci, dunque, di un anno di amministrazione, nel corso del quale la comunità ha dovuto confrontarsi anche con l’Imu, sulla quale, ha detto ancora Adduce, sono state centrate le previsioni. Rimangono però anche le ombre e qui soprattutto di natura politica. Con le politiche alle porte e le relative geometrie variabili, nel 2013 bisognerà fare i conti con chi da tempo rivendica un posizionamento o un riposizionamento all’interno della giunta e del consiglio. Insomma siamo al giro di boa e la politica continua ad essere in fermento.

Sul canale YouTube di TRMh24 l’approfondimento curato da Michele Cifarelli

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