Consiglio Comunale Matera, durissimo botta e risposta Paterino Idv

consiglio_comunale_matera_nuovo_1(2)MATERA – Non proprio un fulmine a ciel sereno ma l’intervento del consigliere Michele Paerino, il primo in ordine di tempo della seduta, ha provocato una vera e propria deflagrazione, nel Consiglio Comunale di Matera, tornato a riunirsi nel pomeriggio. Tutto è partito dalle ben note vicende interne al Partito di Di Pietro, l’Idv, dal quale lo stesso consigliere è stato espulso nei giorni scorsi. E col suo intervento, dichiarando di non voler sottostare alle modalità ristrette e settarie della segreteria provinciale, Paterino si è tolto, come si sul dire, più di un sassolino. La gestione personalistica dell’Idv a livello locale, ha detto, ricorda molto da vicino quella di un altro partito, ormai sparito dallo scenario politico Italiano. Insomma, secondo Paterino, l’Idv come l’Udeur ed evidentemente ogni riferimento non è stato puramente casuale. Il Partito della legalità, ha rincarato, è diventato il Partito delle regole violate e sulla sua presenza nelle commissioni, ha detto, dovrà esprimersi il Consiglio. Poi l’affondo. Nei prossimi giorni, ha fatto sapere, sarà presentata una mozione di sfiducia nei confronti del presidente del Consiglio, Massenzio, anche lei espressione dell’Idv, che non ha saputo fare da garante. Dura la replica del consigliere Sardone, dal gruppo dell’Idv. L’esclusione di Paterino, ha detto, è legittima e confermata dagli organi nazionali deputati. Chiunque voglia cedere fette della propria sovranità, ha sottolineato, accolga Paterino al suo interno. Come è già successo alla Provincia, ha ribadito Sardone, dove in giunta è presente un assessore che non ci rappresenta. Chiederemo al Comune, ha concluso, tutti gli atti delle commissioni: il voto di Paterino, espresso per conto dell’Italia dei Valori, non sarà più considerato legittimo.

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