Riordino Province, solo una battuta d’arresto. “Matera si muove” pronto a dare battaglia

matera_si_muoveMATERA – Non è assolutamente chiusa la partita sul riordino Province. Le dimissioni di Monti ne hanno provocato solo una battuta d’arresto ma il prossimo Governo dovrà necessariamente metterci mano. Situazione che non sfugge al comitato “Matera si muove”, pronto a dare battaglia, già nelle prossime settimane. Sit-in informativi e azioni di sensibilizzazione dell’opinione pubblica, perché non sia vanificato il lavoro svolto finora, forte del resto delle oltre 7mila firme raccolte, nella campagna referendaria, ma anche della mozione presentata in Consiglio Comunale. Da De Filippo a Vendola, da Potenza a Bari, perché, come è stato spiegato nella conferenza stampa di questa mattina, la Regione Puglia è in crescita e il futuro dei giovani lucani, se ancorato al destino della loro Regione, rimane assolutamente incerto. Del resto, è stato ancora ribadito, il prossimo Governo dovrà mettere mano necessariamente al riordino delle Province ed ampliare il campo di azione anche a quello delle Regioni. Come sanno bene tutti i partiti, che, superata la campagna elettorale e le sue vane promesse, dovranno fare i conti con la realtà. Una realtà gravissima, quella delle Province, che lascia in piedi, per il momento, Presidenti, Giunte e Consigli, ma che vede gli stessi enti di fatto privati delle risorse necessarie. Riflettori accesi sull’area metropolitana barese, ha ribadito il Comitato, pronto a rispondere anche alle obiezioni sollevate da chi teme che un eventuale spostamento, in quell’area, provocherebbe un ridimensionamento delle possibilità decisionali del territorio.

 

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