Matera, Paterino (Idv) chiede piano delocalizzazione antenne

MATERA – In nove anni, nonostante lo imponesse una specifica legge regionale, l’Amministrazione comunale di Matera non è riuscita a varare il piano di delocalizzazione degli impianti elettromagnetici, cioè delle antenne a servizio delle società di telefonia. A rilevarlo con un certo disappunto perchè fu proprio lui a sollevare la questione attraverso un’interrogazione, è il consigliere comunale materano dell’Idv, Michele Paterino, preoccupato che alla legge regionale del 2000, dopo tre anni, il Comune di Matera non aveva ancora ottemperato ai suoi impegni. La questione torna ora di attualità dopo che al rione Agna sono spuntate dalla sera alla mattina quattro antenne a servizio della telefonia mobile. Così Paterino dice di unirsi al coro di quanti, tra cui l’associazione materanamente, chiedono un intervento immediato e deciso dell’amministrazione comunale e dell’Arpab per mettere fine ad una situazione intollerabile. Con Paterino che assicura: “nel caso si dovesse continuare in questa inadempienza amministrativa, si ritornerà a porre in essere tutti quegli strumenti a disposizione di un consigliere comunale per sollecitare una soluzione immediata e definitiva al fine di tutelare al meglio la salute dei cittadini. Nei giorni scorsi, sostenuta dal parroco di Sant’Agnese, padre Basilio Gavazzeni, nella chiesa del rione, gli abitanti del quartiere hanno a lungo dibattuto la questione sollecitando un tempestivo intervento del Palazzo di Città che, a quanto pare, fino ad oggi non si è ancora manifestato.

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