Servizi a Matera, per 5 Stelle insoddisfatto più di un cittadino su due

MATERA – Qualità dei servizi a Matera. Tutto da rifare. Almeno a leggere i risultati dei sondaggi realizzati dal Movimento 5 Stelle, che qui, come in molte città d’Italia, fotografa la situazione. Si perché di uno scatto fotografico si tratta e numeri alla mano, i grillini mostrano, nero su bianco, gli effetti delle scelte, adottate finora nella città dei Sassi. Raccolta differenziata che fa acqua da tutte le parti, trasporto pubblico inadeguato, piste ciclabili, centri di aggregazione per giovani e anziani che è meglio lasciar perder. Un cesso, presidiato da forze dell’ordine e grande distribuzione, scrivono testualmente i grillini. Ai materani rimarrebbe infatti almeno la consolazione di vivere in un ambiente ad alta sicurezza. Insomma non c’è da meravigliarsi se per nulla soddisfatto e poco soddisfatto si è dichiarato quasi il 62percento del campione. Dai numeri al dato politico il passo è breve. E, ad indicare le responsabilità, il dito dell’antipolitica punta direttamente alla politica. In buona sostanza, colpa di tutti: del centro, della destra e della sinistra, dei consiglieri comunali di oggi e naturalmente dei loro predecessori, che, chiusi nei loro palazzi, si ostinano, ancora oggi, a voltare gli occhi dall’altra parte, facendo finta di nulla e trascurando il malcontento dei cittadini. Insomma il messaggio dei grillini è chiaro. Sostenuti dalla rete, tra l’altro il sondaggio può ancora essere completato attraverso il sito beppegrillo.it, l’invito rivolto ai politici, declassati a livello di politicanti, è quello di cedere il passo. Un po’ come è avvenuto a Parma, con la rivoluzione copernicana di Grillo e del suo sindaco, Federico Pizzarotti, eletto a furore di furore di popolo. Quel Pizzarotti, che secondo le cronache locali, avrebbe rinunciato alle ferie a New York, per affrontare le questioni sul campo. A cominciare dal varo della giunta, che ha richiesto due mesi, come da tradizione politica consolidata.

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