Capoluoghi lucani battono cassa alla Regione Basilicata

Se Potenza piange, Matera non ride. Sembra proprio questa la foto dei due comuni capoluogo di provincia di Basilicata alla luce delle ultime vicende che li riguardano sul fronte economico e finanziario. Potenza, con il sindaco Vito Santarsiero, bussa a denaro alla Regione per coprire un buco di bilancio di 18 milioni di euro che potrebbe essere l’anticamera di un nuovo dissesto finanziario. E, per non essergli da meno, il sindaco di Matera, Salvatore Adduce, fa altrettanto, anche se, a onor del vero, non chiede soldi, ma rivendica la necessaria attenzione anche per la città dei Sassi, mettendo in guardia dal rischio di una discriminazione territoriale. Le emergenze segnalate da Adduce riguardano il sostegno alle iniziative culturali e di attrazione turistica, ma al tempo stesso le difficoltà che sta vivendo il servizio del trasporto pubblico urbano, la gestione dei canili e soprattutto la difficile opera di manutenzione dei Sassi. Adduce chiarisce che filo conduttore seguito dall’Amministrazione comunale materana nel capitolo della spesa è – dice testualmente – quello di farci bastare le risorse che abbiamo. Tuttavia, aggiunge che Matera svolge una funzione essenziale nel panorama regionale sul piano turistico, economico e culturale. Per questo Adduce sottolinea che è interesse dell’intera Basilicata che la Città dei Sassi non sia lasciata sola in un momento di crisi economica tanto grave. E’ necessario – sottolinea il primo cittadino materano – sostenere sia Potenza che Matera perchè i due capoluoghi svolgono funzioni che vanno ben oltre le loro competenze. Noi – precisa Adduce – non chiediamo interventi per coprire buchi finanziari, ma sottoponiamo al governo regionale un programma che mira ad affrontare seriamente alcune emergenze nell’ottica del rafforzamento della funzione della città nel quadro degli interessi primari della Basilicata.

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