Quattro componenti del comitato del PD analizzano lo strappo della Lista Stella

Il Consiglio comunale di Matera

MATERA – Bilancio di previsione 2012 del Comune di Matera. Ad una settimana dall’avvenuta approvazione se ne parla ancora, ma è il dato politico dello strappo consumato dalla Lista Stella, soprattutto, a far discutere.

I consiglieri del movimento che fa capo al Presidente della Provincia, in buona sostanza, nella votazione si sono staccati dalla maggioranza cui appartengono, annunciando voto contrario al Bilancio, per sottolineare, coi fatti e nuovamente, come fatto dal dicembre scorso e nel caso Pisus, la necessità di un cambio di rotta nell’azione di governo cittadino. Questa rivendicazione ha trovato degli attenti ascoltatori in quattro componenti dell’assemblea materana del Partito Democratico, che guida la coalizione di centrosinistra al potere, che non le sottovalutano affatto, contrariamente alla reazione pesante avuta dal sindaco nella stessa sede di Consiglio. Emanuele Montemurro, Maria Rosaria Accattato, Gianni Albanese, Vincenzo Suriano, questi i nomi dei tesserati PD intervenuti, ammettono che guardando effettivamente “ad un più generale interesse della città, al grado di soddisfazione dei concittadini, a quanto realizzato sino ad oggi”, non riescono a nascondere i numerosi motivi di scontento e, al contempo, non capiscono le motivazioni che impediscono un riallineamento dell’azione della giunta con gli obiettivi programmatici annunciati nel periodo elettorale.

Ecco perché i quattro sostengono che nel Pd materano sia ormai necessaria una riflessione interna per la verifica degli equilibri ed è il segretario cittadino, Simonetta Guarini, ad essere chiamato in causa per avviarla. Rimandare oltre una seria discussione in merito ai punti espressi – concludono Montemurro, Accattato, Albanese e Suriano, sarebbe solo di nocumento alla città, già investita da emergenze a cui è doveroso di dare risposte, nell’interesse della comunità.

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