Sul bilancio di previsione è strappo Adduce-Stella

MATERA– Che non sarebbe stata una passeggiata, lo si era capito fin dalle prime battute, della lunga seduta del Consiglio Comunale di Matera, che ieri ha approvato a maggioranza, con 23 voti favorevoli e 2 contrari, il bilancio di previsione 2012. Più di nove ore di seduta, la bagarre sul regolamento Tarsu, le prime avvisaglie con i voti di diversi consiglieri di maggioranza che convergono sulla proposta di rinvio presentata dal consigliere Toto, successivamente però bocciata. Poi ancora le scintille sulla cessione delle aree da destinare a residenze e attività produttive. Qui a fare la voce grossa è il consigliere Angelo Cotugno del Pd, che punta il dito sull’impegno, disatteso, di rispondere alla domanda di edilizia residenziale. E quindi il parapiglia che sconvolge letteralmente l’aula, quando, a sorpresa, il consigliere Paterino presenta la proposta di decurtare del dieci percento le indennità di assessori e consiglieri, per costituire un fondo di solidarietà. Ma il vero colpo di scena giunge solo in serata, a pochi minuti dalla votazione dell’intero dispositivo di bilancio. E per la maggioranza, le peggiori previsioni della vigilia, almeno a livello politico, dati i numeri in gioco, diventano realtà. La lista stella non voterà il documento di bilancio. A dare l’annuncio, a nome dei tre consiglieri della lista, è Enzo Acito, tra l’altro l’unico presente al momento del voto. Al di là dei numeri, una vera e propria doccia fredda, a livello politico, per il Governo cittadino. Occorre mettere in campo un’azione di rinnovamento, anche in virtù dei voti raccolti dalla lista, che hanno concorso all’elezione del Sindaco, tuona Acito. Non possiamo più deludere i nostri 3mila cinquecento elettori, rincara e, per questo, serve un cambio di passo, su tutti i fronti, a cominciare dai Pisus. A nulla valgono i richiami del Sindaco che prima invita Acito ad un ripensamento e poi sbotta. La Lista Stella, sottolinea Adduce, non è nemmeno un partito ma un’altra cosa. Insomma quella appena iniziata sarà un’estate calda, rovente, fuori e dentro il Palazzo.

 

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