Comune di Matera, via libera al Consuntivo 2011

MATERA – Via libera al Consuntivo 2011. Con 22 voti favorevoli e in poco più di due ore, il Consiglio Comunale di Matera approva il dispositivo di bilancio. Ancora un passaggio delicato per la maggioranza Adduce, fra mal di pancia e prese di posizione, ma suffragata dalla prova del voto. Numeri e dati relativi alla tenuta dei conti del Comune di Matera ma anche una analisi politica sullo stato di attuazione dei programmi. I conti sono in ordine, ribadisce l’assessore al bilancio Rivelli. Abbiamo garantito, sottolinea, il patto di stabilità interna e quello dei limiti di indebitamento. Nelle casse del Comune, si registra un avanzo di amministrazione pari circa a un milione e 33mila euro, che sommati a quelli degli esercizi precedenti, portano ad un avanzo complessivo di 4milioni e 100mila euro. Un tesoretto che sarà utilizzato, a fine anno, in fase di assestamento, per far fronte, ad esempio, anche ai cosiddetti debiti fuori bilancio. Un avanzo dunque e non un disavanzo, a garanzia della complessiva tenuta dei conti, in un momento tra l’altro delicato, fa notare ancora Rivelli, per i bilanci degli enti locali, sui quali si è abbattuta la scure dei tagli, sui trasferimenti statali. Come prova il dato sulla dipendenza erariale, passata dal 35% del 2010 al 3,65% del 2011. Dai numeri alla verifica politica il passo è breve, brevissimo. E siamo qui alle note dolenti, per una maggioranza che tiene al momento del voto e porta a casa il risultato, ma nella quale le voci di critica e di dissenso si fanno notare, nel corso di tutto il dibattito. Il governo cittadino si è limitato all’ordinaria amministrazione, tuona dall’Idv il Consigliere Paterino. E rincara: lo sblocco degli immobili in sub concessione nei Sassi, il piano urbano della mobilità e la gestione del personale, tutti impegni che non hanno ancora trovato una completa applicazione. Sui Pisus, gli fa eco dal Pd il consigliere Cotugno, siamo ancora ai preliminari. Una stoccata anche dai banchi di Futuro e Libertà, che, con Augusto Toto, critica la politica di gestione del recupero fiscale. Sul bilancio di previsione, che impegnerà l’amministrazione nelle prossime settimane, Morea, dai Popolari Uniti, invita il partito di maggioranza relativa ad uno spirito diverso e di maggiore coesione.

 

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