Ancora polemiche fra il Movimento 5 Stelle e il Sindaco Adduce

MATERA – Tra Salvatore Adduce e gli aderenti al Movimento Cinque Stelle è ancora braccio di ferro sulla presentazione della documentazione relativa alla costituzione di parte civile del Comune di Matera nel procedimento penale a carico, tra gli altri, anche del Capo di Gabinetto del sindaco, Roberto Cifarelli. L’operazione, stando ai seguaci di Beppe Grillo, non sarebbe stata eseguita in apertura dell’udienza del 21 marzo, contestando così quanto sostenuto dal sindaco. A noi – ribatte il legale del Movimento, l’avv. Giudino Cifarelli – non risulta, crediamo a causa dello sciopero degli avvocati. L’operazione probabilmente – aggiunge – sarà eseguita in occasione della prima udienza del procedimento, il 4 luglio. Sarà, poi, il giudice a decidere se toccherà al Comune o a noi rappresentare la parte civile. Noi – conclude – siamo pronti a fare un passo indietro avendo in ogni caso spinto l’istituzione direttamente interessata ad operare la mossa più giusta che poteva fare. Adduce, dal canto suo, per contestare con più efficacia la posizione del Movimento Cinque Stelle sceglie il latino affidandosi ad una storica espressione di Cicerone contro Catilina. E traduce: siamo intenzionati a mantenere fino in fondo la nostra pazienza. Un Adduce in formato classico, stile primo cittadino di una realtà che si candida a capitale europea della cultura. Ma anche un Adduce determinato quando rispondendo sulla Carta di Pisa al Movimento Cinque Stelle si dice pronto al rispetto del documento, in molti casi – aggiunge – anche con un rigore superiore.

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