Diritto allo studio, il Consiglio nomina componenti commissione. Nulla di fatto per la qualità architettonica

MATERA – Il Consiglio Comunale ha nominato i componenti della Commissione per il Diritto allo Studio. Nulla di fatto invece per la Commissione per la qualità architettonica e per il paesaggio. Della prima, come da regolamento, faranno parte due consiglieri di maggioranza ed uno di minoranza, rispettivamente i consiglieri Rondinone e Morelli e il consigliere D’Andrea. Per i componenti della commissione per la qualità architettonica, un ingegnere, un architetto, un agronomo, un geologo e un biologo, bisognerà invece ancora aspettare. Su verifica e per mancanza del numero legale, il Consiglio infatti si è sciolto. Insomma una pausa di riflessione, per una scelta che comporterebbe l’individuazione di un nominativo all’interno di una rosa, per ciascuna delle cinque categorie professionali. Che si tratti di un passaggio delicato, è subito chiaro dalle parole del capogruppo del PdL, Saverio Acito. Chi ha valutato e chi ha ammesso, ha chiesto e si chiesto, l’esponente del Popolo della Libertà. È necessario, ribadisce, che il Consiglio sappia scegliere bene, perché anche dal lavoro svolto dalla Commissione per la Qualità Architettonica dipenderà il volto della città. Nel corso della breve seduta, l’assise ha inoltre approvato a maggioranza un ordine del giorno, a firma del consigliere Toto, già presentato ed emendato nel corso della scorsa seduta. Il provvedimento impegna l’amministrazione ad istituire, in fase di bilancio e nei limiti delle possibilità economiche, un fondo per il sostegno alle famiglie in difficoltà. Approvati inoltre, un ordine del giorno per il sostegno al made in Italy, su proposta del consigliere Cotugno della Sel, e un ordine del giorno, su proposta del Consigliere Cotugno del Pd, a sostegno dei lavoratori Ipercoop, nel contesto della difficile crisi occupazionale che sta colpendo il territorio.

 

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