Il movimento Libertas sottolinea i limiti dell’amministrazione Adduce

Adduce e Tosto dopo il ballottaggio

MATERA – “Si è perso quando si è vinto”. Il messaggio lanciato dal movimento Libertas di Matera all’amministrazione Adduce è breve e conciso ma per questo ancor più eloquente. L’analisi dell’operato della classe politica comunale parte dal ballottaggio Adduce-Tosto, vinto dal primo al fotofinish e per una manciata di voti, definito – forse in modo un po’ troppo generoso – “una grande vittoria del PD”. Ma la fase post-elettorale, quella delle decisioni responsabili e forti, non è stata altrettanto tale. “All’interno del PD – spiega la Libertas – non si è aperto nessun tipo di dibattito e confronto sui temi della gestione e del futuro di Matera”, nessun coinvolgimento dell’area moderata del partito di centrosinistra nella quale era presente anch’essa. Sono saltate tutte le premesse che avevano convinto il movimento ad aderire alla proposta elettorale Adduce. Tutto si è rivelato appartenenza a gruppi e partiti padronali. Allo stesso modo si è proceduto per le nomine assessorili: la Libertas afferma che “le pedine sono state incasellate come se il gioco fosse già terminato, senza che il PD materano partecipasse anche solo come spettatore alla designazione e senza tener conto dei veri vincitori della battaglia e con lo stesso modus operandi si è svolto il congresso provinciale del PD. Assenza totale di dibattito interno che ha smorzato la voglia di partecipazione e l’idea di collegialità di un partito. E lo stesso metodo – sostiene la Libertas – è quello che caratterizza il sistema alla Regione Basilicata: anche in questo caso si è perso quando si è vinto. Eppure il dibattito per il movimento è fondamentale per dare nuovo slancio dell’azione amministrativa, che va fondata su scelte condivise e basate sulla qualità della vita e sullo sviluppo. Insomma il movimento civico che fa capo alla Libertas resterà presente nei momenti futuri di dibattito ma con lo sguardo rivolto ad ogni area politica con l’intento di recuperare il rapporto, ormai dimenticato, tra politica e territorio.

Share Button