5 Stelle appoggia le richieste di MateraCambia sulla partecipazione democratica

MATERA – Forse è la volta buona. Matera ora può finalmente capire cos’è, davvero, la democrazia partecipata. Si sta adoperando in tal senso il movimento politico MateraCambia, affinché questo concetto, ormai inflazionato e puntualmente disatteso dalla politica di Palazzo, possa trovare finalmente attuazione concreta dal basso, dalla comunità. Nei giorni scorsi, infatti, tramite Mimmo Genchi, il movimento ha annunciato di aver presentato al Comune la richiesta di attivazione degli istituti di partecipazione democratica previsti dalla legge e dallo stesso Statuto dell’ente, ma non ancora presenti nei regolamenti attuativi. Un fatto grave, che nega un diritto sacrosanto del cittadino, quello di potersi esprimere, ad esempio, con strumenti come i referendum consultivi, su questioni cruciali della città in cui vive, si pensi, nel caso di Matera, all’opportunità di prolungare la tratta metropolitana delle Fal. Ed è ovvio che strumenti di questo tipo siano d’intralcio alla politica, quella delle clientele e dell’inter nos, cui il centrosinistra a Matera, come in Basilicata, da anni ormai ha soggiogato gli elettori. Ecco perché è necessario sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema e pressare la macchina amministrativa affinché restituisca alla stessa un diritto negato. Infatti è come se a un cittadino non fosse data la possibilità di votare, negandogli il certificato elettorale. MateraCambia, sul piano del coinvolgimento e dell’attivismo concreto e ragionato, sta operando bene. Ieri, inoltre, alle rivendicazioni si è unito anche il Movimento 5 Stelle Matera, che aveva le stesse alla base del programma elettorale del 2010. “Sono le idee positive che devono essere sostenute – si legge in una nota del movimento – ed è per questo che viene dato il pieno appoggio a questa iniziativa, non solo a parole, come accade spesso ultimamente, ma con la disponibilità a collaborare praticamente per il raggiungimento dell’obiettivo”. MateraCambia, inoltre, ha apprezzato la lotta interna alla maggioranza che, da solo, sta portando avanti il consigliere comunale Enzo Acito, un altro sostenitore del referendum sulle Fal, affinché la politica torni a brillare per coerenza, quella stessa coerenza che per il Sindaco Adduce, invece – come affermato nella penultima seduta di Consiglio – “ha mietuto tante vittime”. Su Facebook, intanto, è sorto un gruppo aperto del cosiddetto “Comitato referendario Matera”, i cui aderenti crescono di giorno in giorno. Domenica prossima, si legge sulla bacheca telematica, sarà anche promossa una manifestazione pro-referendum.

Share Button