Bando “Arredo in festa”, dubbi dai consiglieri comunali

MATERA – L’esito del bando “Arredo in festa” non convince i firmatari di una interrogazione rivolta al Sindaco Adduce. I consiglieri comunali Toto, Manuello, Perniola, Biagio Vizziello, D’Andrea, Tortorelli e Morea scrivono al Sindaco, ripercorrendo le tappe che hanno portato all’assegnazione di circa 42mila euro, di cui 40mila, fanno sapere i firmatari, per la ditta Quadrum e 2mila per la ditta Illuminotecnica, con delibera di Giunta risalente allo scorso 13 dicembre. Obiettivo dichiarato dell’amministrazione comunale, con il bando pubblicato lo scorso 17 novembre, si legge nell’interrogazione, quello di realizzare allestimenti scenografici, per coinvolgere il maggior numero di strade, parchi, palazzi ed accrescere così il valore estetico dello spazio urbano, favorire le relazioni e gli scambi di natura commerciale. E non solo. Spulciando fra le dichiarazioni dell’assessore Bergantino, come suggeriscono ancora i firmatari dell’interrogazione, si scopre infatti che il bando nasceva anche con lo scopo di riscoprire personaggi della storia che hanno lasciato il segno, dalle nostre parti, come Giovanni Pascoli, Giuseppe Bonaparte e Alano da Matera. Ma anche con l’obiettivo di coinvolgere la comunità materana dei creativi, dei professionisti, degli artisti, dei deisgner e dei comitati spontanei, nella ricerca di idee innovative e di spessore artistico. Alla data di scadenza del bando, lo scorso 28 novembre, le proposte pervenute, si legge nella interrogazione, sono state cinque ma solamente due, dopo alcune modifiche, sono state accolte con favore dalla Commissione di Valutazione. Da notizie acquisite in Comune, fanno sapere ancora i consiglieri firmatari, uno dei due progetti presenterebbe anche la realizzazione di eventi, che non rispetterebbero il dettato del bando, proposto solo per l’allestimento delle luminarie. Per questo oggi si chiede, tra l’altro, di conoscere perché è stata presa in considerazione una proposta che esula rispetto alle richieste e alle indicazioni del bando. Ma anche le ragioni, si legge ancora nella interrogazione, che hanno causato il forte ritardo nella installazioni delle luminarie.

 

Share Button