Comune di Matera, la giungla del personale

Il Comune di Matera

MATERA – Quello del personale del Comune di Matera è sempre stato un nodo difficile da sciogliere. Tra carenze in determinati settori, eccessi di generosità in altri e vertenze sindacali nel mezzo, il Palazzo di via Aldo Moro non ha mai brillato per impeccabilità organizzativa e di organigramma. Nei mesi scorsi, poi, a gettare ombre sulle politiche di settore messe in atto dall’amministrazione Adduce erano arrivate le critiche procedurali alle Progressioni economiche orizzontali. Ora, invece, a far discutere è la “Riorganizzazione degli uffici e dei servizi dell’ente” e le relative ordinanze di trasferimento del personale in posizioni organizzative. L’assessore alla Pubblica Istruzione, Antonio Giordano, a tale proposito, mercoledì scorso ha chiesto che questi trasferimenti vengano decisi dall’intera Giunta – anziché soltanto tra l’assessore competente Rivelli e i dirigenti dei vari settori – coinvolgendo anche i capigruppo di maggioranza e la Commissione competente, affinché si possa riflettere coralmente su azioni improntate alla riorganizzazione dell’apparato amministrativo che spesso finiscono col non tenere conto di competenze specifiche maturate negli anni e vanificate dalla mobilità selvaggia, come accaduto per il responsabile dell’ufficio Pubblica Istruzione – l’esempio portato da Giordano – trasferito al Patrimonio. “Più che demolire il buon funzionamento degli uffici sarebbe il caso di riflettere sulle carenze dei vari settori, sulle sanzioni da comminare a chi si rifiuta di svolgere le proprie mansioni, sul malcontento generato in parte dell’organico comunale da queste decisioni” spiega Giordano, interrogandosi anche sul perché non sia stato ancora nominato il nucleo di valutazione delle performance dell’ente. Insomma anziché accertare le responsabilità dei malfunzionamenti del Comune, si fa girare la giostra dei trasferimenti, finendo con l’inficiare anche i settori che funzionano bene. Un altro modus operandi che favorirebbe un migliore lavoro dell’ente, suggerisce l’assessore alla Pubblica Istruzione, sarebbe quello di rinunciare al personale di segreteria degli assessori, tutto interno e pagato con emolumenti che per legge il Comune potrebbe destinare solo ad esterni. Giordano, mettendo in atto alla lettera lo slogan del partito a cui appartiene – Italia dei Valori – ha rinunciato alla sua segretaria il 28 settembre scorso. Questi Valori del suo partito, però, a quanto pare sono molto relativi. La Giunta comunale di Matera, infatti, due giorni dopo, prendendo atto della decisione di Giordano e revocando l’emolumento alla sua segretaria, ha prontamente provveduto ad incrementare ulteriormente quello di un altro dipendente, segretario della Presidente del Consiglio Massenzio, anch’ella eletta nelle file di IdV. Al Comune di Matera, insomma, proprio non si riesce a fare economia. Alla faccia della crisi.

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