PD, prove tecniche di Governo. A Matera il Vicepresidente Gruppo Senatori

MATERA – Prove tecniche di Governo. Il maggiore partito di opposizione si mobilita, quando ormai tutti gli osservatori politici giudicano la lettera di intenti di Berlusconi all’Europa (tutti in pensione a 67 anni e licenziamenti più facili) un modo per prendere tempo: quegli otto mesi, annunciati dal Governo, che saranno necessari per mettere in atto le riforme. Nel frattempo si moltiplicano le iniziative del Partito Democratico sul territorio, per annunciare la propria ricetta di Governo. I rottamatori baby di Matteo Renzi si danno appuntamento a Firenze: il Big Bang, per sommergere gli italiani di idee, proposte ed iniziative. A Matera è giunto, invece, venerdì scorso, il Vice Capogruppo del Pd al Senato, Nicola Latorre, che non ha mai nascosto di preferire Niki Vendola allo stesso Renzi. Davanti a tutto lo stato maggiore del Partito (presenti, fra gli altri, il Sindaco di Matera, Salvatore Adduce, la senatrice Maria Antezza e il presidente del Consiglio Regionale, Vincenzo Folino), il braccio destro di Massimo D’Alema ha sottolineato il ruolo del Pd, nell’attuale scenario politico italiano. Che si voti a marzo oppure no, è necessario che anche il Partito Democratico recuperi una fisionomia unitaria, superando le divisioni e facendo chiarezza sul futuro programma di Governo. Perché se i dictat della Banca Centrale Europea hanno reso insanabili le fratture all’interno della Governo, è difficile immaginare che la ricetta “lacrime e sangue” imposta dall’Europa possa essere digerita e portata avanti dal Partito Democratico.

 

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