Legge elettorale, raccolta firme per abrogare la “Porcellum”

MATERA – È semplicemente una delle leggi fondamentali di un Paese. La legge con cui la politica e il sistema dei partiti, bipolare o meno che sia, disegna e stabilisce la propria presenza in Parlamento, attraverso i criteri con cui assegnare i seggi. Si chiama legge elettorale, che almeno da diverse legislature a questa parte, maggioranze di differente colore politico hanno sempre modificato a fine mandato, cioè a pochi mesi dalle elezioni politiche. La legge attualmente in vigore, quella che i detrattori accusano di basarsi di fatto su un sistema di nomina degli eletti, è stata ideata dal ministro Roberto Calderoli, che poi però la definì testualmente “una porcata”. La Porcellum, come poi fu quindi ribattezzata, sostituì alla fine del 2005 il cosiddetto Mattarellum, introducendo un sistema radicalmente differente. Sul sistema elettorale introdotto, gran parte del mondo politico italiano ha sempre mostrato un atteggiamento poco deciso e la stessa opposizione parlamentare è stata spesso accusata di condividere, di fatto, il sistema delle nomine. Forse per questo oggi il tentativo di abrogare la legge viene direttamente dal basso, dalla gente. Con una campagna referenderia che mira al traguardo delle 500mila firme, necessarie alla indizione del referendum. Quello che vedete nelle immagini del video, riportato nella pagina, è il banchetto allestito questa mattina a Matera, da Sinistra Ecologia e Libertà. Ad un ora dalla sua apertura, già più di cento le firme raccolte contro la Porcellum, come hanno sottolineato Angelo Cotugno, capogruppo Sel in Consiglio Comunale, e l’assessore provinciale Giovanni Rondinone. I sostenitori della campagna referendaria ne sono convinti. Entro la fine del mese la soglia delle 500mila firme a sostegno del referendum per abolire l’attuale legge elettorale, sarà raggiunta e superata. E lo stesso Vendola, solo qualche giorno fa, definiva vergognoso e non più sopportabile l’attuale condizione: un Parlamento di nominati e non di eletti.

 

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