Consiglio Comunale, via libera ai Pisus fra malumori e dissensi

MATERA – Un minuto di silenzio, per commemorare le vittime delle stragi norvegesi e contro una forma di barbarie che rischia di minare alla radice il profondo senso di inclusione, civiltà e multiculturalismo europeo. Si apre così il Consiglio Comunale di Matera, che è tornato a riunirsi ieri. Ma è subito la questione politica a tenere banco, con la spaccatura della Lista Stella che giunge palesemente in Consiglio. Botta e risposta fra i consiglieri Acito e Massari. D’ora in avanti, annuncia Acito, la Lista sarà costituita da due soli consiglieri. Non è la dichiarazione di Acito, replica Massari, che può sancire l’uscita dei consiglieri. Si passa quindi all’analisi del primo e unico punto all’ordine del giorno, la variazione al bilancio di previsione, per inserire i Pisus nel programma triennale dei lavori pubblici. Il Consiglio Comunale, ribadisce nel corso del suo intervento l’assessore al Bilancio, Rivelli, è chiamato ad approvare la proposta di bilancio in entrata, recuperando i 33milioni di euro destinati alla città di Matera, ripartiti fra opere pubbliche, aiuti alle imprese e acquisto di beni e servizi. A differenza del precedente programma, sottolinea Rivelli, il Piano Integrato di Sviluppo Urbano Sostenibile non si rivolge solo alle infrastrutture ma presenta importanti capitoli dedicati al consolidamento della cultura di impresa. È proprio dai banchi della maggioranza, nel corso di un lungo ed articolato dibattito, che arrivano le principali perplessità. Dubbi sui relativi progetti e sul mancato coinvolgimento dei Consiglieri, esprimono infatti Acito e Cotugno. Il Pisus, sottolinea Cotugno, tiene dentro le relazioni fra i quartieri e il centro storico, la mobilità sostenibile, il turismo e la cultura. L’approccio che si è scelto di privilegiare, rincara il consigliere rivolgendosi verso i banchi della giunta, è quello del tempo: fare in fretta per non perdere le risorse. Il Consiglio Comunale però non è una persona terza ed ha il diritto-dovere di esprimere la linea politica e di stabilire le priorità. Una pagina discutibile del Consiglio Comunale. Così dai banchi dell’opposizione, definisce la seduta il Consigliere Tortorelli. Abbiamo assistito, sottolinea, ad un dibattito nel quale due importanti esponenti di maggioranza hanno espresso il loro dissenso. Si procede quindi alla votazione e il Consiglio approva il provvedimento, con 25 voti favorevoli, l’astensione dei consiglieri Acito e De Palo e qualche mal di pancia all’interno della maggioranza e dei suoi gruppi.

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