Venezia (PdL) interroga sugli Ambiti di Caccia materani

MATERA – Sulla composizione dei Comitati Tecnici di Gestione degli Ambiti Territoriali di Caccia della Provincia di Matera, regna uno stato di confusione. A lanciare l’allarme, il Consigliere Regionale del PdL, Mario Venezia, che rivolge una interrogazione al Presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo. Per legge, ricorda l’esponente del PdL, il Comitato Tecnico di Gestione degli ATC deve essere composto da 5 rappresentanti delle associoazioni agricole, 5 delegati delle associazioni venatorie e da 3 componenti delle associazioni ambientaliste.Associazioni riconosciute a livello nazionale, operative e maggiormente rappresentate sul territorio, cui si aggiungono 3 consiglieri o funzionari dei comuni ricadenti, nelle aree di competenza delle ATC ed aventi la maggior superficie agro-pastorale. L’attuale composizione del Comitato della ATC-B della Provincia di Matera, fa sapere Venezia, sembrerebbe di dubbia legittimità, per la presenza, al suo interno, di un rappresentante di una Associazione Venatoria, non in possesso dei requisiti previsti dalla legge. Il TAR di Basilicata, ricorda ancora Venezia, ha chiarito inoltre che i delegati devono essere individuati tra le associazioni riconosciute a livello nazionale, operative a livello locale, e con il maggior numero di iscritti in ambito provinciale. Sarebbe opportuno, conclude il Consigliere del PdL, rivolgendosi all’esecutivo Regionale, aprire un tavolo tecnico tra il Dipartimento Ambiente della Regione Basilicata e l’Assessorato alle politiche Ittico – Venatorie della Provincia di Matera, per risolvere l’attuale stato di confusione dell’ATC.