Capitale Europea Cultura 2019, Rosy Bindi sostiene candidatura di Matera

MATERA – Un sostegno alla candidatura della città dei Sassi a capitale europea della cultura nel 2019. Questa volta viene direttamente dal numero due del Partito Democratico, Rosy Bindi, che questa mattina ha incontrato Sindaco, giunta e rappresentanti della società civile materana, nella sala giunta del comune di Matera. Nel fare gli onori di casa e rivolgendosi alla Bindi in qualità di vice presidente della Camera, il Sindaco di Matera, Salvatore Adduce, ha ricordato che l’immenso patrimonio di cui disponiamo, la città nella città, è energivoro: per mantenerlo in piedi, ha detto, ed adattarlo alle esigenze dell’uomo di oggi, occorre energia. Per ambire a diventare Capitale Europea per il 2019, ha ricordato il primo cittadino dobbiamo presentare all’Europa un programma ricco ed articolato. Ma, come era facilmente prevedibile, l’eco dei fatti delle ultime settimane, la debacle berlusconiana a Milano e Napoli, l’ascesa degli out-sider come Pisapia e De Magistris nelle due metropoli italiane strappate al Premier ma non certamente consegnate al PD, la vigilia del voto referendario, che rischia di sancire definitivamente la fine di un’epoca, e infine la ricerca di una formula politica, ancora assente, che consenta al Centrosinistra di candidarsi realisticamente a giudare il Paese, ha accompagnato il Presidente del Partito Democratico fino a Matera. Noi l’abbiamo ascoltata a margine dell’incontro, per sapere se domenica seguirà l’esempio di Napolitano o di Berlusconi. Andare a votare o andare al mare? La Bindi non ha dubbi. Lei andrà a votare e si augura che i sì siano tanti in modo da superare il quorum e abrogare così le leggi del Governo su temi come l’acqua, il nucleare e il legittimo impedimento.

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