Due materani d’adozione per il San Carlo di Potenza

Una corsia d'ospedale

Nessuno dei 44 candidati sembra essere al momento in pole position. Uniche eccezioni proprio quelle dei due materani di adozione. Con Maroscia che all’Asl del Materano ha lasciato un segno profondo, ancora oggi riscontrabile, della sua presenza che è servita ad assegnare alla sanità locale un ruolo di primo piano in un contesto interregionale: il Madonna delle Grazie punto di riferimento di molti centri dell’area murgiana e non solo. E con Gianpiero Maruggi che si fa apprezzare, rispetto al resto della pattuglia di concorrenti, per la sua profonda conoscenza del settore bancario, una tessera fondamentale nell’esame dei vari curricula dal momento che colui che avrà la responsabilità dell’ospedale San Carlo dovrà in primo luogo gestire la non semplice questione finanziaria della struttura sanitaria regionale. Valutazione non estemporanea sulla quale tuttavia, come al solito, finirà col pesare il ruolo della politica e chissà se i conti alla fine torneranno.