Matera Cambia ha chiesto la sospensione del responsabile del settore Urbanistica del comune

Matera. “Cosa aspetta il Sindaco Adduce per sospendere dal servizio l’Arch. Gravina?” Comincia così il comunicato stampa diffuso dall’associazione Matera Cambia che interviene dopo la notizia diffusa della condanna in primo grado a 4 anni e 6 mesi di reclusione (con interdizione dai pubblici uffici) dell’attuale responsabile del settore Urbanistica, Igiene e Sassi del Comune di Matera, l’Arch. Francesco Gravina per i reati di peculato, abuso di ufficio e falso. “Matera Cambia!” scrivono i componenti del movimento “ritiene ormai indifferibile ricordare al Sindaco Adduce l’urgenza di applicare immediatamente quanto la legge dispone in casi simili: la sospensione cautelare obbligatoria dal servizio del dipendente condannato anche con sentenza non definitiva. Lo prevede espressamente il comma 1 dell’art. 4 della Legge 27 marzo 2001, n. 97: nel caso di condanna anche non definitiva per alcuni tra i più gravi reati contro la pubblica amministrazione(tra i quali il peculato, art. 314 Codice Penale), i dipendenti di amministrazioni o di enti pubblici ovvero di enti a prevalente partecipazione pubblica sono obbligatoriamente sospesi dal servizio, anche se sia stata concessa la sospensione condizionale della pena. In questi casi” prosegue Matera Cambia “ l’amministrazione pubblica (il Comune di Matera) è obbligata a sospendere cautelativamente dal servizio il dipendente condannato anche in primo grado: la sospensione assume la natura di atto dovuto e vincolato, in quanto l’autorità amministrativa (Sindaco, Giunta Comunale) non ha alcuna possibilità di effettuare valutazioni discrezionali circa l’opportunità o meno dell’adozione della stessa sospensione. Nel caso in cui” conclude la nota di Matera Cambia “la sentenza non fosse ancora stata notificata nelle forme di legge dal Tribunale al Comune di Matera, nonostante i due uffici siano a soli 100 metri di distanza, e considerata l’estrema delicatezza che tale situazione riveste per il rapporto di fiducia dell’intera cittadinanza nei confronti dell’amministrazione comunale Matera Cambia chiede al Sindaco Adduce di farsi parte attiva per un rapido accertamento e definizione della questione”.

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