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Urbanistica. Mutamenti a Mezzogiorno critica le politiche della maggioranza

Matera. Mentre approda in commmisione urbanistica e lavori pubblici il Piano Casa della città di Matera, l’associazione Mutamenti a Mezzogiorno critica aspramente la max variante al piano regolatore con procedure di urgenza in deroga. Parla di “programma di fabbricazione del centro-sinistra materano” che prevede per i prossimi tre anni la realizzazione di 600 alloggi con il Piano Casa, 300 alloggi grazie alle tre Varianti ai PEEP di San Giacomo ed infine 2.100 abitazioni previste nel Regolamento Urbanistico 2011. Ovvero spiega Michele Morelli “grazie a questa  maggioranza,  il  partito  del mattone incasserà nelle prossime settimane circa un milione di metri cubi di nuova edilizia: 3.000 alloggi, più alberghi, uffici, centri commerciali senza nemmeno l’ombra di case popolari. E’ questa la differenza sostanziale tra il piano casa dell’INA Casa di A. De Gasperi e quello voluto da S. Berlusconi, messo in pratica dal centro-sinistra locale (cosa che non è accaduto altrove). Nel frattempo, la variante di borgo Venusio è già stata approvata, altri 75 alloggi di iniziativa privata. Alla domanda  “mattoni o cervelli”, se lo scenario è quello appena descritto, la risposta ci sembra scontata: mattoni. La settimana scorsa alcuni associazioni hanno chiesto  l’audizione alla Commissione Urbanistica per presentare  proposte alternative al programma speculativo del piano casa. La convocazione  tuttavia potrebbe arrivare dopo l’approvazione degli ambiti e del bando da parte del consiglio comunale.  Ci chiediamo a cosa servirebbe. Se ciò accadesse sarebbe grave.  Ma la cosa più grave di questa storia” conclude Mutamenti a Mezzogiorno “è che alla disinvolta  leggerezza con la quale questa maggioranza  sta affrontando  le questioni urbanistiche (ridotte a piano di fabbricazione), gli fa eco il silenzio dei partiti,  della società civile,  delle professioni, delle forze sociali, delle tante  associazioni di tutela del nostro sempre più povero patrimonio culturale”.

 

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