Crisi dei partiti, Giulietto Chiesa: la fine di un’epoca

MATERA – Via tutti, da Berlusconi a Bersani: checchè succeda, la prossima settimana, fiducia o meno che sia, quella di fronte all’Italia e al mondo, è una vera e propria rivoluzione della quale dobbiamo essere consapevoli. Il tasso di crescita della Cina ha ormai spostato di fatto il baricentro economico del pianeta e il lento declino del vecchio continente è un dato ormai conclamato. Lo ha ribadito ieri, a margine del convegno “Partiti in crisi, crisi dei partiti, quale alternativa”, il giornalista e scrittore piemontese, Giulietto Chiesa, fondatore del movimento politico-culturale “Alternativa”. Il cuore del mondo è ormai spostato in Asia, ha ricordato Chiesa, che per la verità non è mai stato tenero nei confronti del modello di sviluppo americano, e che da sempre profetizza la fine del liberismo. Siamo di fronte ad un cambio di epoca, ha ribadito Chiesa, nel corso dei lavori, cui hanno preso parte Mimmo Genchi, del movimento Matera Cambia, Michelangelo Camardo, di Sassi Kult, Francesco Filippetti, del Circolo Gino Giugni, e Cinzia Scarciolla, del Movimento Arancione. Comincia, ha detto, con un tono quasi neo-sessantottino, la transizione.

 

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