Commenti e interventi sulla questione rifiuti a Matera

I cancelli della discarica di La Martella

MATERA – Dopo l’interruzione del presidio della discarica di La Martella, causa accordi di massima intercorsi tra sindaco e residenti del borgo, e la movimentata riunione di Consiglio comunale che ha portato all’approvazione unanime di un ordine del giorno tematico, la questione rifiuti a Matera resta ampiamente dibattuta in ambito politico, coinvolgendo anche voci fino ad ora non intervenute. Mimmo Genchi e Cinzia Scarciolla, ieri, in rappresentanza rispettivamente di “Matera cambia!” e del “Movimento arancione”, hanno duramente contestato la seduta consiliare di venerdì scorso, invitando alla rassegnazione gli abitanti di borgo La Martella, nella convinzione che i rifiuti di Tito Scalo, nella discarica, arriveranno lo stesso. A deciderlo, scrivono, è stata una “granitica unanimità” che ha compattato maggioranza e minoranze e ignorato le preoccupazioni sui rischi per la salute pubblica derivanti dalle carenze strutturali del sito che, come ha affermato Adduce, potrà essere chiuso tra tre o quattro anni, con il rischio che si riproponga la possibilità di conferimento nella vecchia discarica di San Vito, mentre nel frattempo, con i quaranta consiglieri, ha nuovamente promesso ai Materani che, con il Governatore De Filippo, verificherà se i rifiuti potentini possono andare altrove. Per Genchi e la Scarciolla, insomma, si tratterebbe di promesse in aggiunta a quelle già non mantenute dalla maggioranza, sovrapposte agli slogan battaglieri della minoranza, e condensate in un ordine del giorno che non risolve nulla, proroga e fa vincere la vecchia politica. Il capogruppo consiliare del Pd, Angelo Cotugno, invece, definisce l’ordine del giorno, come l’avvio di un “percorso che affronta con consapevolezza e trasparenza tutto il tema legato alla gestione del ciclo rifiuti”, poiché mira alla chiusura ed alla messa in sicurezza della discarica di La Martella, senza che si costruiscano altre vasche, nella prospettiva di una politica da “zero rifiuti”. Condivide per grandi linee l’ordine del giorno del Consiglio comunale di Matera anche il vice-presidente del Consiglio regionale di Basilicata, Romeo Sarra, che ha assicurato il suo impegno a produrre ogni iniziativa utile a evitare che a Matera arrivino i rifiuti dell’ordinanza di De Filippo, al quale chiederà che Matera venga esclusa del conferimento, e a vigilare sui tempi di delocalizzazione e chiusura della discarica di La Martella.

Share Button