Italia dei Valori: prendi 2 paghi 1

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MATERA – In tempi in cui c’è sempre meno rispetto dei dettami della Costituzione Italiana, anche il voto, sancito dall’articolo 48, non è più “eguale”. L’analisi è del circolo “Gino Giugni” di Matera, a seguito delle dichiarazioni rilasciate ai nostri microfoni nei giorni scorsi dal senatore potentino di Italia dei Valori, Felice Belisario, che ha dichiarato che “IdV è il secondo partito della coalizione di centrosinistra al Comune di Matera”, contrariamente al computo dei voti che attesta nella postazione di seconda forza del centrosinistra la Lista Stella, con 33 preferenze in più del partito di Di Pietro. Ma Belisario, dinanzi alla replica doverosa della giornalista Mimma Maranghino, ha sentenziato che i voti dati ad “una forza politica nazionale” contano di più dei voti dati ad una lista civica locale. Chi ha scelto di votare una Civica, come anche i 1.215 cittadini che hanno scelto Matera Cambia! insomma, scrive il circolo “Giugni”, è cittadino di serie B rispetto a chi ha votato Italia dei Valori. Questa bizzarra ed “infelice” concezione della democrazia giunge proprio dal partito che ha costruito sulla legalità gran parte del proprio consenso elettorale. Di qui l’invito a Belisario a rispettare la Costituzione, magari rendendo pubblici gli accordi ed i patti che insieme all’assessore Mastrosimone ha affermato e di aver siglato con Adduce prima delle elezioni e che adesso si chiede con forza di “onorare”. Perché questi accordi o patti non sono stati correttamente resi noti prima delle elezioni in modo che fossero conosciuti e noti agli elettori? Un partito che fa della legalità e della trasparenza valori fondanti è tenuto a rispondere.

 

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