Muscaridola si fa portavoce di Adduce e risponde ad Angelino

Cosimo Muscaridola, vice segretario del PD. Di fianco il Sindaco di Matera, Salvatore Adduce

Matera. Marco Giappichini lo scorso 21 giugno ha pubblicato sull’Espresso on line una video inchiesta su amianto, rifiuti pericolosi, tumori e persone che muoiono a Ferrandina in Val Basento. E non è scioccante ascoltare e leggere ciò che dalla nostra redazione è stato già denunciato ma constatare che la politica ed in particolare il vice segretario provinciale del Partito Democratico, Cosimo Muscaridola,  dall’alto della sua importante carica non abbia scritto uno straccio di parola su una vicenda oscura e preoccupante che riguarda la Provincia di Matera. Ci chiediamo come mai abbia deciso di impugnare la penna, o la tastiera di un computer, solo per farsi portavoce di Salvatore Adduce, il Sindaco di Matera? Ma se Adduce ha già un portavoce e si tratta di Roberto Cifarelli ci chiediamo come mai a parlare sia Muscaridola e non Cifarelli? Di quante persone si avvale il nostro Sindaco per manifestare il suo pensiero? Ammesso che il sia suo.  Ciò premesso il vice segretario provinciale del Partito Democratico ha risposto per conto di Adduce alle dichiarazioni di Giovanni Angelino, capogruppo della lista Tosto Sindaco prendendo ad esempio due casi, sicuramente non esemplari, quello di Altamura e quello della Regione Lazio dove a distanza di mesi non c’ è ancora una giunta e giustifica così la stasi al Comune di Matera. Poi scrive “Farebbero bene i consiglieri della Lista Tosto Sindaco a farsi un’ analisi personale prima di esprimere giudizi sull’operato altrui; vogliamo ricordare che il continuo cambio di casacca e di posizione politica è finito! La maggioranza eletta dai cittadini di Matera” prosegue Muscaridola “gode di ottima salute essa si riunisce regolarmente per mettere a punto tutte le iniziative possibili nell’interesse della città. Il Consiglio Comunale in attesa dell’elezione del Presidente ha tutte le prerogative e i poteri che la legge gli attribuisce per deliberare ed assumere decisioni anche in merito alle commissioni consiliari. Tutti i consiglieri di minoranza che auspicano l’alterazione del risultato elettorale stiano tranquilli” conclude Muscaridola “non c’è nessun governo di salute pubblica all’orizzonte né la maggioranza è disponibile agli inciuci, per cui si rassegnino a stare all’opposizione per i prossimi cinque anni”. Peccato, e lo ricordiamo a Muscaridola che il Consiglio Comunale non sia stato ancora convocato.

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