Rinnovato il Coordinamento materano del PDL

Il logo del PDL

MATERA – A poco più di tre settimane dal deludente risultato elettorale riportato al Comune di Matera culminato con le obiettive e coerenti dimissioni di uno dei due coordinatori cittadini, Giuseppe Olivieri, l’altro, Nicola Rocco, questa mattina ha reso noto che nei giorni scorsi è stato completamente rinnovato il Coordinamento cittadino del PDL di Matera, del quale, scrive, oltre ai componenti di diritto, ovvero il candidato sindaco, Saverio Acito, ed i quattro ulteriori consiglieri comunali eletti nella lista del partito, Cristoforo Cosola, Gianmichele Vizziello, Fabio Mazzilli e Adriano Pedicini, fanno parte la stragrande maggioranza dei candidati presenti in lista e nuovi aderenti. Obiettivo principale dell’organismo, condiviso con il coordinatore provinciale, Cosimo Latronico e dal segretario provinciale dell’Ugl, è “consolidare la struttura del Partito, allargando la base della partecipazione e del consenso mediante una presenza costante, quotidiana e pianificata sul territorio, disancorata da ogni e qualsiasi individualismo ed al riparo da ogni spiffero correntizio”. Per questo, a breve, sarà inaugurato il sito web del PDL cittadino sul quale sarà pubblicato un quaderno giornalistico che raccoglierà i contributi più autorevoli e significativi sulle vicende politiche della città. Quanto all’azione in Consiglio comunale, il coordinamento annuncia di voler attuare un’opposizione “ferma, decisa, vigile, costante ma comunque non fine a sé stessa, con l’auspicio di poter contribuire al raggiungimento di ogni obiettivo che ponga la città ed i cittadini materani al centro dell’agenda politica municipale” e si attende massimo rispetto istituzionale da parte della maggioranza guidata dal sindaco Adduce, anche alla luce dei risultati del ballottaggio. Per questo saranno individuate varie aree tematiche e responsabili per ognuna per elaborare proposte progettuali ma, ancora prima, occorrerà promuovere un tavolo di discussione politica sulle recenti ed assai poco condivisibili scelte effettuate dal Commissario Prefettizio Straordinario, appannaggio della più miope delle mentalità calligrafico – burocratiche, a partire dalla prima seduta consiliare, che va convocata tempestivamente. Il PDL, insomma, mutuando anche le dichiarazioni del Presidente del Consiglio, nelle intenzioni vuole acquisire tutti coloro che sentono di non potersi ritrovare nella sinistra.