Il comizio di Acito con l’uscente Buccico

Saverio Acito, candidato alla carica di sindaco di Matera

Matera. E’ stato Nicola Rocco coordinatore cittadino del PDL ad aprire il comizio di presentazione di Saverio Acito, candidato alla carica di Sindaco di Matera. Subito dopo il turno di Cosimo Latronico, che ha spiegato come Acito abbia deciso di candidarsi non per calcolo ma per responsabilità. “Una lista, un progetto, un sindaco” ha detto prima di presentare anche i candidati del PDL alla carica di consigliere regionale. L’ex sindaco di Matera, Emilio Nicola Buccico ha invece ribadito il concetto della “continuità” ed ha spiegato di aver sfidato il freddo per affermare che tra lui e Saverio Acito non c’è “nessun tipo di problema”. Soddisfatto per aver “cacciato dal partito i farisei e i lanzichenecchi”, ha confermato le attese del pubblico ed in pieno stile oratorio ha sferzato duri colpi a Magdi Allam che sta alla Basilicata come lo stesso Buccico sta al Varesotto, ed Salvatore Adduce, a cui ha dato prima un consiglio, “lasciar stare i santi” e poi gli ha fatto una promessa: “apriremo gli occhi anche sul funzionamento dell’ospedale, dell’ Ater e dell’Alsia”. Ad Angelo Tosto ha dedicato la parte finale del suo intervento: la mano utilizzata come simbolo rappresenta “la mano che toglierà la libertà ai cittadini”. Saverio Acito, in chiusura, ha fortemente ribadito la volontà di vincere per garantire continuità a tutto il lavoro già svolto, ha risposto all’attacco di D’Alema che lo aveva definito un candidato di serie B, e parlato di Raffaele Giuralongo che, nella stessa piazza, aveva combattuto la sinistra da sinistra. Duri colpi al candidato Adduce ed a Nicola Trombetta, candidato alla carica di consigliere comunale a cui ha chiesto di “rinunciare all’incarico di presidente di Ageforma”, carica che utilizzerebbe per “aumentare i consensi attraverso la mortificazione delle aspirazioni dei giovani”. Carico e deciso, Acito ha chiesto il voto per un progetto che vede Matera capitale della cultura nel 2019 attraverso un percorso fatto di dignità, libertà e qualità della vita.

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