Angelo Tosto apre la campagna elettorale

Angelo Tosto, candidato alla carica di sindaco di Matera

Matera. Una mano aperta come simbolo di onestà, disponibilità, condivisione. Una mano per dire “Basta alle beffe”. Una mano con 5 dita, ognuna delle quali rappresenta un punto del programma, sintetizzato in una sola parola : lavoro Angelo Tosto candidata alla carica di sindaco di Matera ha le idee chiare su come intervenire per produrre sviluppo attraverso la capacità di reazione delle imprese, dei singoli cittadini, delle forse spontanee, delle associazioni, dell’amministrazione comunale. “Non è vero che il comune non può fare niente” ha detto, spiegando alla folta ed appassionata platea del Teatro Duni che il comune può e deve intervenire in modo pro attivo diventando un impresa comune. Apre la campagna elettorale Tosto spiegando da imprenditore e non da politico che alla città di Matera è stato impedito di crescere e che oggi la politica ha paura della formazione da lui rappresentata. Prima di tutto l’UDC che lo ha contattato, invitato a candidarsi e poi si è venduta non per un piatto ma per un cucchiaio di fagioli. Spiega la vicenda di Pasquale Di Lorenzo, un uomo onesto, vittima di “manigoldi e traditori” della città che hanno “mangiato tutto anche gli uomini migliori”. Un sistema che promuove “i fannulloni per stoppare gli uomini onesti. Questa non è la Basilicata” ha detto “questa è la cattiveria. Politicanti che se smettessero di fare politica non saprebbero che fare perché non hanno un lavoro, non esercitano una professione. Una regione, la Basilicata, che fa giustamente l’accordo con la Puglia per cedere acqua gratuitamente ma in cambio invece di chiedere il collegamento veloce tra Matera e Bari fa l’accordo per la Potenza-Bari. “Non siamo una dependance potentina” e “non parleremo in dialetto, scritto male, ma in italiano”. Poi ha spiegato nel dettaglio la faccenda dell’esclusione delle due liste per cui ci sarà ricorso in tribunale con il rischio che le elezioni siano invalidate visto che coloro che dovevano consegnarle sono stati bloccati con la forza prima a piano terra del palazzo di città e poi per le scale e visto che il segretario del comune si è rifiutata di accettarle comunque anche se in ritardo di qualche minuto così come la legge impone. Ma i 78 candidati delle liste escluse, Matera Viva e Matera Donna, sono stati invitati sul palco simbolicamente perché loro insieme agli altri 263 candidati sosterranno per tutta la campagna elettorale la corsa di angelo Tosto verso l’elezione a primo cittadino di Matera

 

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