A Matera una civica a “cinque stelle”

Il logo della civica a 5 stelle

Il logo della civica a 5 stelle

MATERA – “Un progetto open-source da costruire con l’apporto della comunità cittadina, dai privati alle associazioni, purchè non si tratti di inquisiti, di residenti in province diverse o di tesserati ad altri partiti”. Utilizza una metafora informatica, Gianni Perrino, animatore dell’associazione “Qui Matera Libera”, per presentare l’idea di “Matera a cinque stelle”, una lista civica ispirata ai principi della “Carta di Firenze” redatta dai movimenti legati a Beppe Grillo, con cui presentarsi alle prossime elezioni comunali. Ed effettivamente “Qui Matera Libera”, nel corso degli ultimi tre anni, ha acquisito notorietà e consensi proprio attraverso la rete, prima con il meet-up omonimo legato al circuito telematico dei Grillini e poi con una serie di iniziative di contro-informazione locale diffuse attraverso youtube. E l’attivismo civile, ora, ambisce a diventare politico, senza compromessi di sorta, come affermato anche da Francesco Foschino e Mimmo Savino, altri fondatori del sodalizio. “Basta al mercimonio trasversale della politica”, questo è lo slogan che sembra riassumere al meglio la volontà di lavorare all’affermazione di principi quali il bene collettivo o l’amministrazione eticamente sostenibile, che sia alla maggioranza, con il miglior programma possibile, o, più realisticamente, all’opposizione, in modo attento e responsabile, tenendo i cittadini informati quanto più possibile, anche mediante la pubblicazione degli atti pubblici e la diffusione delle sedute del Consiglio comunale. La fase operativa di “Matera a cinque stelle” è iniziata sabato con un incontro preliminare aperto alle associazioni, mentre nelle prossime settimane, esattamente il 12 ed il 19 dicembre, sono previste altre riunioni per la scelta delle candidature e la definizione di una “Carta di Matera” e dei relativi obiettivi, incentrati sui dodici punti del documento fiorentino dei Comuni a cinque stelle, incentrato per lo più su tematiche si sviluppo eco-sostenibile e compatibile, di qualità urbana e di utilizzo di energie alternative. Chiunque volesse mettersi in contatto con gli attivisti di “Qui Matera Libera”, può farlo tramite le omonime pagine di Facebook, di youtube, del meet-up o scrivendo all’indirizzo quimateralibera@gmail.com.

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