A Matera il circolo dell’IDV Gino Giugni

Matera. Gino Giugni ha garantito attraverso lo statuto dei lavoratori pari dignità e diritto a tutti, soprattutto ai più deboli. E con questo spirito che 23 persone hanno deciso di dedicare a lui il Circolo dell’Italia dei Valori, presentato ufficialmente alla stampa. Francesco Filippetti, reggente protempore, in attesa che il Circolo elegga gli organi, ha spiegato la motivazione alla base della scelta di molti: impegno civico e politica intesa come servizio. Assoluto rispetto delle regole e dello statuto del partito: quindi fedina penale pulita ma soprattutto, usando un espressione colorita del leader Di Pietro, “zappa in mano”. Ovvero essere parte dell’Italia dei Valori significa lavorare sodo, tutti allo stesso modo. Tra gli iscritti il Consigliere Comunale Mimmo Genchi, proveniente da Città Domani, convinto che l’ IDV sia l’unico luogo in cui possa esistere la partecipazione e Gianni Schiuma, già presidente di Confesercenti anche lui tra i primi sostenitori di una politica che ascolti, prima di legiferare, lo strato civico della popolazione. Si pensa già alle campagna elettorale in qualche modo ma sempre tenendo presente la democrazia interna al partito. Allora niente candidature imposte: chiunque ha voglia di far parte del gruppo politico può entrarci a patto che vengano rispettate le regole. Anche Rosa Mastrosimone è la benvenuta a patto che “prenda la zappa in mano” anche lei. Sullo scontro interno al partito invece fra Felice Belisario e Michele Radice Fillippetti è stato chiaro: la dialettica interna al partito è positiva perché è funzionale alla sua crescita.

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