Emilio Nicola Buccico si è dimesso da Sindaco di Matera

Il Sindaco di Matera Emilio Nicola Buccico

Il Sindaco di Matera Emilio Nicola Buccico

MATERA – Si diceva che avrebbe atteso soltanto di accogliere da primo cittadino, a braccia aperte e con indosso il tricolore, il Presidente della Repubblica. E così è stato. Alle prime ore di questa mattina, smaltiti i fasti istituzionali della visita presidenziale, Emilio Nicola Buccico ha rassegnato le dimissioni da Sindaco di Matera. Dell’atto, c’è da dirlo, non ci sono comunicazioni ufficiali alla città, ma si è appreso che la Segreteria del sesto piano del Municipio ha contattato a stretto giro telefonico i Consiglieri comunali per revocare la seduta odierna dell’assemblea, in programma, in prima convocazione, alle 17. Successivamente, il Presidente del Consiglio, Romeo Sarra, ha inviato regolare comunicazione ai Consiglieri. Al di là degli altri cinque punti all’ordine del giorno, quello cruciale sarebbe stato il primo, la “Salvaguardia degli equilibri di bilancio e la ricognizione dello stato di attuazione dei programmi”, una sorta di verifica di maggioranza che, stando a quanto accaduto prima e durante la seduta del 22 settembre scorso, avrebbe di certo ribadito la mancanza dei numeri necessari per la tenuta del governo cittadino. “Ritengo che il dibattito politico apertosi questa sera”, dichiarò in quella occasione Buccico, “debba essere affrontato più compiutamente in un’altra seduta ed allora, se i margini per la tenuta dovessero dimostrarsi ancora inesistenti”, concluse, “non esiterò a restare un’ora in più alla guida della città”. L’atto delle dimissioni, quindi, è una riconferma lampante di quel dato politico affermatosi, sostanzialmente, per il distacco dalla maggioranza dei quattro Consiglieri dell’Udc, avvenuto il 17 settembre scorso. Il governo del centrodestra nato dal compromesso con quel Saverio Acito che ha disconosciuto il polo civico che gli assicurò successi in campagna elettorale e con un Tito Di Maggio che ha presto chiuso la sua parentesi politica, ha raggiunto Caporetto nemmeno alla metà della legislatura. Il sogno del cambiamento fatto fare alla città, insomma, si è svestito e si è palesato illusione. Per Buccico, invece, come scritto nella lettera di dimissioni consegnata al Segretario generale del Comune, si tratta di una “interruzione di percorsi virtuosi intrapresi nell’esclusivo interesse del nostro territorio e dei cittadini materani”. Stando alle procedure, che in ogni caso fanno capo al Prefetto, i casi possibili, ora, sono due: attendere ancora 20 giorni, come previsto, per confermare le dimissioni del Sindaco e proclamare nuove elezioni o, in alternativa, nominare immediatamente un commissario a cui affidare le sorti fino alle elezioni. Le tre settimane di attesa, però, impedirebbero alla città di attivarsi in tempo utile per la ricostruzione di un futuro vero, duraturo e stabile che le assicuri sviluppo e ripresa.

 

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